Pesano le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Seduta in rosso per i titoli del settore bancario. in rialzo i titoli del settore petrolifero.

milano-negativa_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si confermano in territorio negativo nella prima seduta della settimana, in scia alle nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Alle ore 10.30 il FTSEMib perdeva lo 0,73% a 47.261 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 47.149 punti e un massimo di 47.290 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in calo dello 0,74%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,78%) e per il FTSE Italia Star (-0,82%).

Il bitcoin è sceso sotto i 71.000 dollari (circa 60.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha sfiorato gli 80 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha superato il 3,85%.

L’euro si è riportato sotto gli 1,17 dollari.

Il prezzo dell’oro si è riportato a 4.755 dollari, mentre l’argento è tornato a 74,5 dollari.

 

Seduta in rosso per i titoli del settore bancario.

Spicca il ribasso di UniCredit (-1,88% a 67,23 euro).

 

Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) si è riportato a 104 dollari al barile, con un massimo intraday di oltre 105,5 dollari.

In particolare, ENI registra un progresso dell’1,11% a 24,215 euro.

 

Intonazione positiva per Poste Italiane (+0,7% a 21,71 euro). La società ha reso noto di aver depositato presso la Consob il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria sulle azioni ordinarie di Telecom Italia TIM (+0,81% a 0,6446 euro).

 

Spicca il ribasso di Stellantis (-2,93% a 6,689 euro).

 

Al MidCap in evidenza GVS (+9,58% a 4,175 euro). La società ha comunicato la decisione di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle proprie azioni. GVS riconoscerà un corrispettivo di 4,3 euro per ciascuna azione portata in adesione. Il prezzo incorpora un premio dell’11,67% rispetto al prezzo medio ponderato di 3,85 euro del 10 aprile 2026.