Un attacco informatico con richiesta di riscatto ha colpito Radio Punto Zero, la quinta radio della Campania, la storica emittente regionale che da una villa sulle colline di Nola partì con la prima trasmissione. Era il 1976, cinquant’anni fa, all’indomani della storica sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzò l’etere. Mezzo secolo di vita, un patrimonio di esperienza, di musiche, di jingle, di voci, di contenuti pubblicitari, conservato in un archivio digitale diventato ostaggio dei pirati informatici. L’intrusione ha compromesso l’infrastruttura digitale della radio.