di
Erica Dellapasqua
Circolazione rallentata per un inconveniente tecnico alla linea vicino a Napoli: treni in ritardo fino a 180 minuti. Rfi: «Guasto nei sistemi di comunicazione». Caos nelle stazioni di Roma e Napoli
Guasto sull’Alta velocità Roma-Napoli oggi 14 aprile. Dopo i disagi dei scorsi giorni, circolazione nuovamente rallentata per un inconveniente tecnico nei pressi di Napoli. Il problema si è verificato alle 6 circa del mattino, e i ritardi si sono accumulati a cascata, provocando cancellazioni e deviazioni sulla linea convenzionale, più lenta. Alle 10, Trenitalia ha riferito di 26 i treni Av e Intercity direttamente coinvolti. Dalle 11, risolto il guasto, la circolazione è ripresa gradualmente ma slittamenti e ritardi sono proseguiti.
«I treni Alta velocità e Intercity – hanno avvisato al mattino dal gruppo ferrovie – possono subire limitazioni di percorso, cancellazioni e essere instradati sulla linea convenzionale via Formia o via Cassino e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 180 minuti». Ritardi cresciuti col passare delle ore. Limitazioni di percorso e cancellazioni anche per i treni Regionali.
Il guasto riguarda il sistema di comunicazione Gsmr, in pratica il sistema radiomobile essenziale per la comunicazione voce e dati tra treni e centri di controllo. Sono in corso le verifiche da parte dei fornitori di Rfi per l’accertamento delle cause del disservizio.
Salvini: «Al lavoro, il maltempo complica»
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ne ha parlato, rassicurando, a margine della sua visita al Vinitaly di Verona: «Stanno lavorando dalle prime ore dell’alba, sono in contatto con l’amministratore delegato dalle 6 di questa mattina, ci sono Alstom e i tecnici che ci stanno lavorando. Conto che risolvano il problema il prima possibile perché il combinato disposto con il maltempo rende di sicuro più complicate queste giornate».
I lavori sull’Alta velocità Roma-Firenze
Disagi che seguono i rallentamenti dei giorni scorsi dovuti in origine ai lavori programmati sulla linea Alta velocità Roma-Firenze, interventi per l’attivazione del sistema Ertms (European Rail Traffic Management System.
La circolazione era stata sospesa dalla mezzanotte di sabato 11 aprile con interruzione della tratta Rovezzano-Settebagni (Av Roma-Firenze) e dalle 14 di sabato 11 aprile alle 5 di domenica 12 aprile con interruzione della tratta Orte-Roma Tiburtina (Roma-Firenze convenzionale).
Lunedì 13 aprile dalle 15, pur con una riduzione dei viaggi, una riattivazione parziale. L’offerta commerciale sarebbe dovuta riprendere pienamente oggi, 14 aprile. Invece, ecco il guasto, con conseguente caos nei principali scali, dalla Capitale a Napoli.
Alla stazione Termini lunghe code alle biglietterie e attese davanti ai binari, così come a Napoli, dove i passeggeri si sono accampati tra polemiche e urla di dissenso. Un’atmosfera di pieno caos, con gli addetti di Trenitalia e Italo intenti a raccogliere notizie per rassicurare i viaggiatori e numerosi uomini delle forze dell’ordine impegnati a vigilare lo scalo per garantire la sicurezza, anche degli operatori dell’assistenza clienti.
Treni in ritardo o cancellati, la lista
Online la lista di treni Alta velocità e Intercity direttamente coinvolti e oggetto di variazioni:
«Fr 9505 Milano Centrale (5:10) – Salerno (11:27): il treno oggi termina la corsa a Roma Termini. I passeggeri diretti a Napoli Centrale e Salerno possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9601 Milano Centrale (5:20) – Napoli Centrale (10:03): il treno oggi termina la corsa a Roma Termini. I passeggeri diretti a Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9503 Firenze Santa Maria Novella (6:00) – Napoli Centrale (9:18): il treno oggi termina la corsa a Roma Termini. I passeggeri diretti a Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9616 Napoli Centrale (6:55) – Milano Centrale (11:35): il treno oggi ha origine da Roma Termini. I passeggeri in partenza da Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9501 Roma Termini (7:00) – Napoli Centrale (8:12): il treno oggi è instradato sulla linea convenzionale via Formia e non ferma a Napoli Afragola. I passeggeri diretti a Napoli Afragola possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 8506 Napoli Centrale (7:30) – Bolzano (13:48): il treno oggi ha origine da Roma Termini. I passeggeri in partenza da Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9524 Salerno (7:44) – Milano Centrale (13:50): il treno oggi ha origine da Roma Termini. I passeggeri in partenza da Salerno e Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 9622 Napoli Centrale (8:25) – Milano Centrale (12:58): il treno oggi ha origine da Roma Termini. I passeggeri in partenza da Napoli Centrale possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia».
E ancora: «Fr 9310 Napoli Centrale (8:55) – Torino Porta Nuova (15:26): il treno oggi ha origine da Roma Termini. I passeggeri in partenza da Napoli Centrale e Napoli Afragola possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Fr 8335 Roma Termini (10:20) – Napoli Centrale (11:33): il treno oggi è cancellato. I passeggeri in partenza da Roma Termini possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia; Icn 1960 Siracusa (21:53) – Roma Termini (10:35): il treno oggi termina la corsa a Napoli Centrale. I passeggeri possono proseguire il viaggio con il treno IC 510 Salerno (6:36) – Torino Porta Nuova (18:45)».
Codacons: «Rimborsi come per gli aerei»
Dai passeggeri, provati dall’ennesimo disservizio, arrivano critiche e accuse. Il Codacons chiede indennizzi come avviene per i voli aerei: «I rimborsi e i bonus in favore dei passeggeri previsti dall’attuale normativa in caso di cancellazione o forte ritardo dei collegamenti ferroviari non appaiono più sufficienti, e serve un risarcimento ai viaggiatori proporzionato al disagio subito – dice il Codacons –. Chi arriva a destinazione con elevato ritardo o subisce la cancellazione del proprio treno, deve avere diritto ad una compensazione pecuniaria automatica proporzionata alla tratta del proprio biglietto, esattamente come già previsto dalla normativa comunitaria per il settore del trasporto aereo».
Interviene anche la politica. «La situazione del trasporto ferroviario in Italia assomiglia giorno dopo giorno sempre più a un incubo: la rete ferroviaria è strutturalmente un colabrodo – dice Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato -. Chi in questi giorni si avventura su un treno deve mettere in conto il rischio di affrontare un’odissea fatta di ritardi, disagi, treni cancellati. Il risultato è che il governo e il ministro dei Trasporti Salvini tengono un paese in ostaggio. Siamo davanti a vera e propria emergenza sociale», conclude.
Articolo in aggiornamento…
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14 aprile 2026 ( modifica il 14 aprile 2026 | 11:25)
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