I Duran Duran scaldano i motori. A maggio, infatti, il celebre gruppo inglese inizierà il tour negli Stati Uniti, (in California e a Las Vegas) mentre in estate arriverà anche a Nordest con le annunciate tappe del 7 luglio all’Arena di Verona e l’11 luglio a Villa Manin di Passariano (a Codroipo, Udine).

In attesa dell’avvio dei concerti ieri è stata anche annunciata la nuova versione di due classici della loro produzione. Si tratta di “The Wedding Album” del 1993 e di “Thank you” del 1995.

La svolta

La scelta di avviare questa pubblicazione arriva dopo il buon risultato delle ristampe della scorsa estate che hanno interessato i primi cinque album in studio “Duran Duran”, “Rio“, “Seven and the Ragged Tiger“, “Notorious” e “Big Thing“.

In questo caso entrambi i titoli scelti presentano gli ultimi remaster audio disponibili, con le configurazioni in vinile ampliate nel formato deluxe 2LP. «The Wedding Album – si legge nella presentazione – è racchiuso in una copertina con nuovi dettagli in rilievo e accompagnato da una art card da 12 pollici, mentre Thank You si presenta con un poster pieghevole che replica fedelmente l’edizione originale.

Le edizioni CD aggiornate sono confezionate in custodie di carta, sostituendo i jewel case originali. Pubblicato nel 1993, Duran Duran, il secondo disco omonimo della band, affettuosamente conosciuto come “The Wedding Album”, debutto nella top 10 su entrambe le sponde dell’Atlantico. Era trainato dai successi “Ordinary World” e “Come Undone”.

Per quanto riguarda “Thank You” va detto che si tratta di un album di cover che include le versioni dei Duran Duran di brani classici scritti da Led Zeppelin, Bob Dylan, The Doors, Lou Reed, Public Enemy ed Elvis Costello. L’album entrò nella top 20 delle classifiche britanniche e americane; Lou Reed definì la loro versione di “Perfect Day” come “la migliore cover mai realizzata di una mia canzone”. La traccia di apertura, la cover di “White Lines (Don’t Do It)” di Grandmaster Melle Mel, rimane ancora oggi uno dei brani preferiti dai fan durante i live».

Il gruppo

I Duran Duran, originari di Birmingham, hanno rappresentato soprattutto la nuova scena pop degli anni Ottanta anche se il loro percorso è proseguito, con fasi alterne, anche negli anni successivi.

E come tante altre band di qual periodo ora hanno deciso di sfidare il tempo e di tornare sul palco. La band inglese ha venduto fino ad oggi oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, ottenuto 18 singoli di successo in America e 21 brani nella Top 20 del Regno Unito, confermandosi come una delle formazioni più influenti e di successo degli ultimi decenni.

Nei concerti in arrivo a Verona e a Codroipo la band sarà composta dall’intramontabile cantante e leader Simon Le Bon, dal bassista John Taylor, dal tastierista Nick Rhodes e dal batterista Roger Taylor.