Daniele Longo14 apr 2026, 16:47
Ultimi aggiornamenti: 14 apr 2026, 17:48
Il ruolo dello svedese è stato fortemente ridimensionato. Non più al centro delle dinamiche sportive si sta dedicando ad attività più commerciali ma con un finale da scrivere
Zlatan Ibrahimović ricopre il ruolo di Senior Advisor della proprietà Red Bird e Operating partner nel Milan, con una funzione trasversale che unisce l’area sportiva, commerciale e la gestione della cultura vincente del club. Collabora strettamente con la dirigenza (Moncada, Furlani, Yare) e Gerry Cardinale, operando tra Casa Milan, Milanello e San Siro. È coinvolto in progetti strategici, inclusi quelli relativi al nuovo stadio e alla franchigia per Nba Europe.
L’arrivo di Tare e quello di Allegri ha riempito caselle che negli ultimi anni si sono rivelate deficitarie proprio mancanti. C’è stato un momento, e pure piuttosto lungo, in cui Zlatan è stato a tutti gli effetti il frontman del Diavolo. Era praticamente ovunque, una sovraesposizione che, tra l’altro, non riscuoteva un grande entusiasmo nella proprietà. Nel piano di RedBird il suo ruolo non doveva – e non deve – essere il principale punto di riferimento mediatico.