di
Redazione Milano
L’arcivescovo di Milano ha parlato a margine di un evento all’Università Cattolica. E ha aggiunto: «Mi sembra una cosa così poco educata, oltretutto»
Sugli attacchi che il presidente Usa Donald Trump ha rivolto a Papa Leone, «diciamo che mi dispiace per il popolo americano che deve vergognarsi del suo presidente. Ecco, mi sembra una cosa così poco educata oltretutto». Lo ha detto l’Arcivescovo di Milano , monsignor Mario Delpini, ospite all’Università Cattolica, a margine della presentazione del piano strategico di ateneo 2026-2028. E sulla solidarietà dell’Iran a Papa Leone XIV, Delpini ha risposto che «è un’azione che fa parte un po’ delle buone maniere. Ecco, non sono cose che mi impressionano tanto».
La nuova strategia dell’Ateneo, presentata dalla rettrice Elena Beccalli, insieme all’arcivescovo, che è anche presidente dell’Istituto Toniolo, si fonda su tre indirizzi guida e si articola in cinque pilastri operativi. Tre gli indirizzi strategici che orientano la visione dell’Ateneo: rafforzare il profilo di università cattolica non profit; integrare pienamente la dimensione di comunità educante con quella di research university; costruire un luogo in cui il sapere sia esperienza e non solo trasmissione. Integrazione tra i saperi per affrontare da più punti di vista le grandi questioni della contemporaneità. Internazionalizzazione, con un’attenzione particolare al continente africano e ricerca, con un aumento del 24% dei dottorandi che svolgono un percorso all’estero e 3 milioni di euro destinati ai giovani ricercatori: sono alcune delle basi su cui poggia il piano strategicoche mira – tra le altre cose – a far entrare l’ateneo nei primi 100 secondo Qs Europe.
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14 aprile 2026
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