La partita si decide negli ultimi dieci giri di lancette. Vittoria di peso per gli orogranata: riscattata la sconfitta con Trento
Impresa pasquale dell’Umana Reyer Venezia che espugna il campo della Virtus Bologna 82-86 e riscatta immediatamente la sconfitta di una settimana fa contro Trento. Un successo importante e pesante per gli orogranata che hanno giocato una gara determinata e attenta, sfruttando nel migliore dei modi la serata di un super Amedeo Tessitori. È proprio l’ex di turno il migliore della gara per la squadra di Spahjia: 18 punti e 13 rimbalzi per una doppia doppia da sogno che riassume il predominio del centro della Nazionale nell’area bolognese. Ma è tutta Venezia ad aver giocato con un’altra faccia e mentalità, restando sempre focalizzata nel migliore dei modi alla sfida.
Quella andata in scena a Bologna è stata un’anteprima di playoff, tra due sicure protagoniste della post season: e con cinque giornate al termine della stagione regolare, sul parquet felsineo si è vista una vera e propria prova generale di playoff per intensità, ritmo e soprattutto fisicità che ha reso la gara sicuramente molto interessante. Per tutti i 40 minuti è stato l’equilibrio a regnare sovrano, con le due formazioni a rispondersi colpo su colpo fin dalla palla a due. Il 15-17 dei primi dieci minuti è la fotografia perfetta della situazione che la Virtus prova a smuovere nel secondo parziale aumentando ritmo e qualità delle giocate, anche grazie ai suoi fuoriclasse come Edwars e Morgan. Ma anche soffrendo Venezia riesce a stare sempre in scia ai padroni di casa, capaci vivere un parziale da 27 punti realizzati che portano la Virtus all’intervallo lungo sul 42-38.
Nella ripresa la Reyer parte meglio e rimette subito la testa avanti, in un continuo scambio di vantaggi che rende la gara molto divertente e frizzante: Venezia si appoggia molto su un Tessitori immarcabile sotto le plance, mentre Bologna deve aggrapparsi a un Morgan monumentale e autore di un paio di canestri di totale talento. Ma nonostante tutto alla penultima sirena il risultato era ancora in parità: 63-63. E così la partita si decide negli ultimi dieci giri di lancette che finalmente stravolgono un po’ il copione: Bologna deraglia per 4 minuti, Venezia ne approfitta e scava il massimo vantaggio della sua gara fino al 69-78 che sembra indirizzare la gara. Niente di più falso perché arriva la reazione furiosa della Virtus che in un paio di minuti rimette la partita in equilibrio e regala un finale punto a punto. Si parte con gli ultimi due minuti dall’80-80: prima Wiltjier trova tre liberi importantissimi per l’80-83, poi Edwards e Cole si rispondono dalla lunetta per l’82-85. Gli ultimi 40 secondi sono da fiato sospeso: la Reyer però li gestisce cono scaltrezza, arrivando a tirare due liberi con Wiltjier a 7 secondi dalla fine. Il canadese ne mette uno, e l’ultima preghiera di Edwards si spegne su ferro. Una Pasqua da sogno per la Reyer che risorge dopo la batosta con Trento e si rimette in corsa per i posti più prestigiosi della classifica.
5 aprile 2026
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