Non più solo linee programmatiche, ma una fase operativa imminente. La Cabina di regia nazionale per le aree interne ha dato semaforo verde alle strategie d’area per l’Abruzzo, destinando alla Valle del Sagittario e Alto Sangro una dotazione complessiva di 9.847.182 euro.

A dare l’annuncio è il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, protagonista dell’incontro a Palazzo Chigi. L’investimento, che nasce dal coordinamento tra fondi nazionali (4 milioni) e cofinanziamenti europei 2021-2027, mira a dare risposte concrete a un territorio di 11 mila abitanti che combatte quotidianamente contro il rischio marginalità.

Il pacchetto di interventi è pensato per incidere sulla qualità della vita quotidiana:

  • Salute: Potenziamento dei servizi di emergenza-urgenza e della medicina di prossimità.

  • Collegamenti: Sviluppo di sistemi di mobilità integrata per ridurre le distanze fisiche.

  • Giovani e Futuro: Sostegno al sistema scolastico e ai servizi educativi per le famiglie.

L’approvazione segna il successo di un modello di governance territoriale che vede le Province in prima linea.

“Si tratta di un passaggio concreto,” ha ribadito Caruso, “che riconosce il lavoro costruito sui territori e apre una fase fatta di risorse certe per le comunità locali. La sfida ora è trasformare questi fondi in risultati: servono programmazione e capacità amministrativa, e le Province possono essere il punto di raccordo ideale.”

Con questo finanziamento, 13 piccoli comuni della provincia aquilana avranno gli strumenti per tentare di invertire la rotta dello spopolamento, trasformando le “aree interne” in un modello di sviluppo sostenibile e connesso.