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La sorveglianza stradale nel Regno Unito compie un salto tecnologico senza precedenti. Da lunedì 13 aprile 2026, una nuova rete di telecamere intelligenti basate sull’Intelligenza Artificiale è entrata ufficialmente in funzione sulle strade dell’Inghilterra, con l’obiettivo di colpire duramente chi infrange le regole di sicurezza basilari. La Sussex Police è l’ultima forza di polizia in ordine di tempo ad aver dispiegato questa tecnologia all’avanguardia, capace di scrutare all’interno degli abitacoli con una precisione quasi infallibile.
APPROFONDIMENTI
Le nuove telecamere AI
Il sistema, fornito dalla società specializzata Acusensus, non è un semplice autovelox. Si tratta di telecamere ad altissima definizione dotate di un flash a infrarossi che permette di catturare immagini nitidissime attraverso il parabrezza di qualsiasi veicolo.
La tecnologia funziona 24 ore su 24, di giorno e di notte, e in qualsiasi condizione atmosferica, quindi con pioggia, nebbia o sole accecante. L’algoritmo dell’IA scansiona istantaneamente l’immagine per identificare due infrazioni specifiche: l‘uso del cellulare tenuto in mano dal conducente e il mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte degli occupanti.
Il progetto è finanziato attraverso i costi di recupero della sicurezza stradale della polizia del Sussex, che includono i proventi dei corsi di rieducazione stradale.
Sanzioni pesanti: multe fino a £200 e punti sulla patente
Le autorità britanniche non intendono fare sconti. Chi viene sorpreso dall’occhio dell’IA mentre utilizza un dispositivo portatile rischia una multa immediata di £200, circa 240 euro, e l’attribuzione di 6 punti di penalità sulla patente. Per i neopatentati o per chi ha già accumulato infrazioni, questo scatto può portare alla revoca immediata della licenza di guida.
Per quanto riguarda il mancato uso della cintura di sicurezza, la polizia ha specificato che, a seconda della gravità e dei precedenti del conducente, potrebbe essere offerto un corso di sensibilizzazione come alternativa alla sanzione pecuniaria o al procedimento giudiziario.
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Le motivazioni della Polizia: «Non possiamo essere ovunque»
Il Capo della Polizia del Sussex, Jo Shiner, responsabile nazionale per la sicurezza stradale, ha spiegato che l’introduzione dell’IA risponde alle crescenti lamentele dei cittadini stanchi di vedere automobilisti distratti dal telefono. «La realtà è che non possiamo essere ovunque in ogni momento», ha ammesso Shiner. «Queste telecamere non sostituiscono il lavoro della polizia, ma lo potenziano, permettendoci di costruire un quadro preciso dei comportamenti alla guida e influenzare un cambiamento culturale».
I dati statistici alla base dell’iniziativa sono allarmanti: distrazione e mancato uso della cintura sono tra le cosiddette “Fatal Five“, ovvero le cinque cause principali di incidenti mortali o con feriti gravi. Solo negli ultimi 12 mesi, nel Sussex si sono registrati 82 incidenti causati dall’uso del telefono e 214 feriti legati al mancato uso della cintura.
Un impegno per la sicurezza: l’unità “Fatal Five”
Katy Bourne, commissario per la polizia e la criminalità, ha sottolineato che questo test di diverse settimane rappresenta il mantenimento di una promessa elettorale. «Ho istituito l’Unità Fatal Five per colpire con determinazione le cause di morte sulle nostre strade.
L’IA ci permetterà di intervenire prima e di coprire più località nella nostra contea». La Bourne ha poi lanciato un appello alla responsabilità individuale: «Nessun messaggio o momento di comodità vale la devastazione causata da uno scontro mortale. Dobbiamo avere il coraggio di rimproverare amici e familiari se li vediamo guidare senza cintura o col cellulare in mano».
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