Borsa: l’Europa apre fiacca, a Milano corre Stellantis

 Apertura cauta per le borse europee che non riescono a prendere la scia dei mercati azionari asiatici (Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,44%). A tenere banco sempre la guerra in Iran con l’ennesimo annuncio del presidente americano, Donald Trump, secondo cui il conflitto «è quasi finito». Milano viaggia poco sotto la parità (-0,04%), Francoforte sale dello 0,1%. Parigi cede lo 0,57% su cui pesano le vendite sul settore lusso con Kering che perde l’8,75% ed Hermes -13% dopo i conti. Notizie incoraggianti sul fronte delle materie prime con i prezzi del greggio che si avviano verso una stabilizzazione: il Brent tratta a 94,37 dollari al bari (-0,34%) e il Wti a 90,6 dollari (-0,0,74%). In calo il gas che ad Amsterdam viaggia a 42,68 euro al megawattora (-1,6%). Venendo a Piazza Affari scatta in cima al listino Stellantis (+3,28%) dopo i dati delle consegne del primo trimestre in crescita del 12%. Sale anche Mps (+0,96%) nel giorno dell’assemblea chiamata a nominare il nuovo Cda. Acquisti su Recordati (+1,26%).