Il pubblico italiano, dopo averla vista in tante popolari serie tv, la sta ora apprezzando al cinema con il nuovo film di Pif “…che Dio perdona a tutti”. Un successo per Giusy Buscemi, che non ha molto faticato a entrare nei panni di Flora, la donna dei sogni dell’impacciato personaggio interpretato dal regista, a cui l’accomuna la passione sfrenata per i dolci ma lo divide la fede profondissima della ragazza. Una fede che Giusy Buscemi condivide con il suo personaggio.
Lo racconta in un’intervista al settimanale F, parlando della sua famiglia che le ha trasmesso questo attaccamento alla religione. L’attrice si dice devota alla Madonna. “Me ne ero un po’ allontanata (dalla fede, ndr) quando mi sono trasferita a Roma: non andavo più a messa la domenica. Ho iniziato a incontrare donne e uomini di Dio e ho intravisto la loro felicità. Mi sono detta: ‘La voglio pure io la droga che usano questi qui’. Sono una persona pragmatica: la vita di chi ha fede non è più facile, ma è più bella”.
“Che Dio perdona a tutti”, la provocazione di Pif è anche un omaggio a Papa Francesco
Giusy Buscemi condivide il suo essere profondamente credente anche con il marito, il regista Jan Michelini, reduce dal successo di Sandokan. Insieme hanno ben tre figli e, parlando con la rivista, l’attrice siciliana sottolinea quanto il reciproco supporto e la divisione dei compiti in famiglia, siano stati elementi molto importante per permetterle di crescere nella sua carriera.” Senza la complicità in casa, tutto diventa faticoso. È il primo a spronarmi e stimolarmi”. Oltre ai tre figli, marito e moglie stanno facendo crescere anche un altro progetto comune: un’azienda agricola a cui l’attrice tiene moltissimo proprio perché “E’ una cosa tutta nostra, nata da zero e che ci unisce moltissimo”. “A maggio sono nove anni di matrimonio, più due e mezzo di fidanzamento”, dice con orgoglio il volto di Vanina vicequestore a Catania. “Ricordo che era dicembre e mi fece: “Mi vuoi sposare il 13 maggio?”, data che coincide con una festa mariana”. E così, inevitabilmente, è stato.