La novità, di cui è ancora prematuro ipotizzare le tempistiche di rilascio, è stata scovata nelle ultime ore dagli esperti di WABetaInfo. Come funzionerà
Nuovo aggiornamento di WhatsApp a tutela della privacy degli utenti. Non ancora disponibile ma ora ufficialmente in cantiere: la possibilità di ricevere una notifica in tempo reale in caso di utilizzo del proprio account da parte di un’altra persona tramite un dispositivo collegato. Tradotto: niente più rischio che qualcuno, approfittando di un mancato logout per esempio da WhatsApp Web (la versione desktop del servizio), ficchi il naso nelle chat altrui completamente indisturbato.
Nuova opzione
A scovare l’update nell’ultima beta Android della piattaforma, martedì 14 aprile, i sempre puntuali esperti di WABetaInfo. Importante in questo senso sottolineare come la novità, una volta rilasciata, non verrà attivata di default. Occorrerà infatti abilitarla grazie a una nuova, apposita opzione: denominata «Attività dei dispositivi collegati» («Linked Device Activity», nello screenshot diffuso dal portale), sarà raggiungibile selezionando prima «Privacy» e poi «Avanzate» all’interno della schermata «Tu».
La contemporaneità
La domanda a questo punto sorge spontanea: l’alert scatterà ogni volta che si userà WhatsApp da un dispositivo collegato? No: accadrà solo quando il sistema rileverà due impieghi in contemporanea. D’altronde – osserva WABetaInfo –, «non avrebbe senso inviare un avviso quando è online solo il dispositivo collegato, poiché potrebbe trattarsi semplicemente dell’utente che sta utilizzando WhatsApp su quel device». Per lo stesso motivo, «la notifica verrà inviata esclusivamente al dispositivo principale».
Il rollout
Altra domanda da porsi sul tema: come fare, in caso di accertata violazione, a disabilitare quanto prima il collegamento violato? Per fortuna, bastano pochi tap sullo schermo: quelli necessari a completare il percorso «Tu» > «Dispositivi collegati» > «Esci». Quanto infine alle tempistiche del rollout, come sempre in questi casi è ancora prematuro ipotizzare quando la funzione approderà sulla versione pubblica del servizio. Tutto dipenderà dal responso dei tester: meno problemi verranno segnalati, prima verrà messa a disposizione di tutti gli iscritti.
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15 aprile 2026 ( modifica il 15 aprile 2026 | 20:31)
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