di
Salvatore Riggio

Pazza ed emozionante all’andata, pazza ed emozionante al ritorno. E ad andare in semifinale di Champions League è il Bayern Monaco, che trova il pareggio all’89’

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang è andato in scena a Monaco di Baviera. Tra Bayern Monaco e Real Madrid — 21 Champions League in due — festeggia la squadra di Vincent Kompany dopo un incredibile 4-3, con il terzo gol firmato all’89’ da Luiz Díaz e il quarto al quinto di recupero con Olise, con i Blancos in 10 per il doppio giallo a Camavinga che rovina i piani degli spagnoli. Questa partita è stata lo spot più bello per la massima competizione continentale.

Il Real Madrid non muore mai. Sconfitto al Santiago Bernabéu per 2-1, ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato. Per centrare questa missione Álvaro Arbeloa lancia Brahim Díaz e Vinicius con Mbappé centravanti. Arda Güler gioca con Bellingham e Valverde, mentre Lunin è in porta. Il Bayern Monaco non è da meno: ha il sostegno del suo pubblico e Kompany recupera Gnabry, che gioca titolare relegando in panchina Musiala. Davanti c’è Kane.



















































Non c’è neanche il tempo di prendere posto all’Allianz Arena che il Real Madrid è già avanti. Segna Arda Güler a porta vuota dopo il pessimo passaggio impostato da Neuer, tra i migliori in campo nel match d’andata. Il Bayern reagisce subito. Kane sfiora la traversa e dopo qualche minuto i tedeschi pareggiano con un colpo di testa ravvicinato di Pavlovic che batte Lunin sugli sviluppi del corner battuto da Kimmich. Malissimo il portiere dei Blancos: esce a vuoto e permette ai bavaresi di rispondere subito al gol del talento turco.

È un match straordinario. Mbappé per due volte spaventa la difesa avversaria, mentre Lunin con delle uscite senza senso impaurisce i propri tifosi, che possono riprendere fiato al raddoppio firmato ancora da Arda Güler, bravo a battere Neuer su punizione. Prima dell’intervallo c’è un botta e risposta incredibile. Kane firma il 50° gol stagionale (il 12° in questa Champions), ma Mbappé prima centra la traversa su suggerimento di Brahim Díaz, poi infila Neuer per il 3-2 — e per il francese è il 40° sigillo in questa incredibile annata, il 15° nella massima competizione continentale. Il Bayern Monaco — Kompany su tutti, che si becca pure il giallo — protesta perché il Real ha giocato con un uomo in meno a causa dell’infortunio di Stanisic.

Nella ripresa è un continuo susseguirsi di emozioni e occasioni. Iniziano i tedeschi con Kane, continuano i Blancos con Mbappé. Kompany lancia nella mischia Musiala, che si fa fermare subito da Alexander-Arnold. Il Real continua a provarci con Mbappé e Valverde, ma rischia quando Olise impegna Lunin. È una partita che non permette pause. Rovina tutto Camavinga: fa fallo su Davies e si fa buttare fuori per doppia ammonizione. Il Bayern ne approfitta e realizza il gol qualificazione con Luiz Díaz. Chiude Olise al 95′ per il 4-3 finale. In semifinale altra finale anticipata per i tedeschi, che affronteranno il Psg.

15 aprile 2026 ( modifica il 15 aprile 2026 | 23:03)