A mezzogiorno di oggi, 16 aprile, l’unico atto relativo alla crisi della Ternana calcio arrivato agli uffici della Federazione italiana gioco calcio, la Figc, era l’istanza di fallimento depositata al tribunale di Terni nei confronti della società rossoverde e la conseguente fissazione dell’udienza per domani, venerdì 17. Questo, unito al fatto che la decisione dell’assemblea dei soci di mettere in liquidazione volontaria la società assunta lunedì pomeriggio non fosse stata in alcun modo ufficializzata – il notaio o il liquidatore designato hanno trenta di giorni di tempo per adempiere – significava che per le Fere il campionato continuava. Ora, però, le cose cambiano.
Come anticipato dal sito cronachepicene.it, infatti, nella giornata di oggi, l’istanza di liquidazione volontaria è stata ufficializzata al registro delle imprese: la pratica risulta protocollata e “aperta”. Il tema è ora capire quanto tempo occorrerà perché la pratica venga “evasa” e gli eventuali effetti che questo potrebbe avere sull’udienza di domani pomeriggio al tribunale di Terni.
La liquidazione volontaria non blocca infatti automaticamente l’istanza di fallimento, quella che si chiama liquidazione giudiziale. Il tribunale valuterà piuttosto se la società è effettivamente in grado di pagare i debiti o se permane uno stato di insolvenza. In modo particolare, verrà valutato se la liquidazione volontaria avrà effetti sui principali elementi “positivi” della Ternana calcio, come ad esempio la possibilità di concludere il campionato e dunque quella di non perdere il titolo sportivo, che poi sono anche i “beni” sui cui via della Bardesca può effettivamente contare. Secondo l’applicazione dell’articolo 16 comma 7 delle Noif, le regole federali, la liquidazione volontaria comporta la cancellazione dal campionato e dunque la revoca dell’affiliazione con tutto quello che consegue.
Sullo sfondo della eventuale decisione che verrà assunta dal tribunale, restano due considerazioni. La prima: se effettivamente e al netto delle evoluzioni giudiziarie, la Ternana avrà la possibilità di sostenere finanziariamente le ultime due giornate di campionato visto che, a quanto sembra, le disponibilità economiche sarebbero ridotte all’osso. Al momento, secondo quanto appreso, la squadra domani dovrebbe partire per Sestri Levante dove sabato è in programma la gara contro il Bra.
La seconda: se fino ad oggi, vigilia dell’udienza in tribunale, non era stata ufficializzata la messa in liquidazione volontaria, è possibile che questo passaggio sia stato accelerato proprio dall’udienza di domani? Perché in realtà, così come accade per i grandi patrimoni, anche di fronte a debiti importanti, la gestione diventa dirimente. E forse, più di ogni altra considerazione, ha prevalso quella che suggerisce di arrivare per primi, o comunque non per ultimi, a mettere le mani sulle carte rossoverdi.