Un ricordo veramente toccante, quello che Antonella Clerici fa di Fabrizio Frizzi, ospite del podcast di Gianluca Gazzoli. Il conduttore le chiede di una famosa foto che la regina del mezzogiorno Rai (e non solo) tiene nel suo camerino. L’immagine ritrae lei con i suoi colleghi e grandi amici: Carlo Conti e il compianto Fabrizio Frizzi.

“Era il giorno del mio compleanno”, ricorda la conduttrice. “E lui (Frizzi ndr) era contento perché stava per tornare in tv a fare l’Eredità. Carlo e Fabrizio entrarono in diretta per farmi gli auguri di compleanno e questa cosa rimase iconica. E poi purtroppo, dopo 3 mesi, se ne è andato”. Poi racconta, parlando sempre al presente: “Noi siamo tre persone che siamo quello che appariamo, viviamo una vita normale senza crisi isteriche, senza mattane. Veniamo dal niente: sappiamo che siamo privilegiati e siamo solo persone normali che facciamo un lavoro eccezionale”.

Antonella Clerici: “Io, Conti e Frizzi: persone normali con un lavoro eccezionale”

Poi parla in particolare di Fabrizio Frizzi e racconta come lo vedeva aggrapparsi al lavoro e alla vita anche quando la battaglia si era fatta più dura: “Lui era veramente buono, gentile, anche negli ultimi tempi quando stava veramente male. Io mi chiedevo: ‘ma come fa?’ Chiamavo Carlo e gli dicevo: ‘convinciamolo: basta registrare’, ma quello era il suo modo per sentirsi vivo. Si trascinava fino al momento di entrare in studio e poi, appena si accendeva la luce, lui per quell’ora e mezza dimenticava il dolore. E allora noi facevamo finta di niente, ma stava tanto male”.

“Poi è stato difficile proseguire?” chiede Gazzoli, e Antonella Clerici rivela la reazione sua e di Carlo Conti alla morte dell’amico: “Per Carlo è stato impossibile. Lui ha cambiato vita: ha smesso di fare il quotidiano, totalmente. Carlo aveva il figlio piccolo, Fabrizio era il suo amico del cuore e anche lui aveva una figlia piccola, Stella. Carlo poi è orfano di padre quindi lui questa cosa l’ha vissuta proprio male e si è avvicinato ancora di più al figlio e a Francesca, alla famiglia. Sicuramente la morte di Fabrizio ha cambiato la nostra percezione di vita”.

“Per Carlo impossibile continuare, siamo stati sempre vicini a Stella e Carlotta”

Antonella Clerici racconta che ha voluto stare sempre vicino a Carlotta Mantovan e alla sua bambina, aiutandola anche quando lei ha scelto di andare via dall’Italia per ricominciare altrove: “Siamo stati sempre vicini a loro: era una promessa non scritta a Fabrizio”.

 Poi, il racconto di un brutto retroscena che ha causato dolore a Frizzi: “Lui aveva avuto un problema con un direttore e per tanti anni non gli hanno fatto fare i serali, ma io e Carlo cercavamo sempre di coinvolgerlo nei nostri programmi di prima serata. Ha fatto Tale e Quale, poi con me Ti lascio una canzone: era un grande conduttore e se lo meritava. E poi ci fu l’Eredità, che Carlo “gli passò” con l’idea di fare un po’ e un po’, ma comunque lui patì molto per questo periodo in cui venne messo da parte. Poi però”, conclude, “quello che conta è l’affetto del pubblico: quando Frizzi è mancato si è vista la differenza tra uno famoso e uno amato. Famosi sono tanti, amati sono pochi e lui lo era”.