Dopo le irregolarità nel bar ai Parioli, ispezioni di carabinieri e Finanza anche nelle catene «Ricci» e «Buono come il pane». Verifiche sui pagamenti dei dipendenti
Ancora blitz di carabinieri e Guardia di Finanza da Cavalletti – coordinati dalla Procura di Roma – culminato con tre persone arrestate e altre denunciate. Inoltre, le indagini, sono state allargate a tutte le attività del gruppo che comprende anche i negozi di alimentari della catena Ricci e i due «Buono come il pane» a Montesacro e a Porta di Roma.
I militari con Areti, Acea e Ispettorato del Lavoro, stanno verificando da giovedì la regolarità degli esercizi commerciali dopo il primo controllo del 30 marzo scorso nel bar pasticceria Cavalletti di viale Parioli, chiuso per alcuni giorni per furto di luce e acqua, e la presenza di alimenti scaduti e operai non in regola impegnati in lavori di ristrutturazione. Denunciata la titolare, sorella di Cristiano Delle Fave, responsabile della holding che nel 2021 ha rilevato il marchio Cavalletti, storica pasticceria di via Nemorense nota per il millefoglie che si diceva piacesse anche alla regina Elisabetta II.
Verifiche in vari quartieri
Questa volta gli investigatori hanno effettuato le stesse verifiche nei negozi di piazza Sant’Emerenziana, al quartiere Africano, poi anche all’Eur, a Vigna Clara e in altri quartieri. Una quindicina di attività, anche di Ricci. Al vaglio i risultati per verificare se ci fossero irregolarità. Identificati molti dipendenti in servizio, altri nei giorni scorsi hanno rivelato di non essere stati pagati a fine rapporto e alcuni di loro di essere stati costretti a fare causa.
17 aprile 2026 ( modifica il 17 aprile 2026 | 11:39)
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