di
Simona Marchetti

Ospite di Gianluca Gazzoli nel suo podcast “BSMT”, la conduttrice ha anche ricordato quando le hanno tolto “La Prova del cuoco” durante il congedo di maternità

La sua carriera televisiva è iniziata con un documentario sulla terza età («avevo appena finito il liceo e mi presero a Telereporter per fare questo documentario dove raccontavo le storie degli anziani all’ospizio») ma per buona parte del grande pubblico il nome di Antonella Clerici è legato a “La Prova del cuoco”, la trasmissione Rai che ha fortissimamente voluto e condotto per quindici anni, prima che la sostituissero con Elisa Isoardi mentre era in maternità. Uno sgarbo che ancora le brucia, anche se poi è riuscita a riprendersi il programma. Ed è proprio da lì che parte il racconto della conduttrice, ospite di Gianluca Gazzoli nel suo podcast “BSMT”.  «Sapevo che dovevo andarmene per un periodo di maternità, ma ero convinta che poi sarei tornata. E invece mi dissero che c’era già un’altra conduttrice e questo dopo quindici anni in quella trasmissione e con dei numeri pazzeschi», ha spiegato Antonella con un velo di amarezza. Ma la rivincita è arrivata nel 2010, dopo il successo al Festival di Sanremo. «Quando mi chiesero cosa volessi, e potevo chiedere qualunque cosa, non chiesi soldi né nulla. Dissi solo “Io rivoglio “La Prova del Cuoco” – ha continuato la conduttrice – . Era una questione di principio, volevo tornare lì perché quello era il mio posto e sono tornata a fare “La Prova del cuoco”. È stato un episodio gestito male, si può fare tutto, ma i modi fanno la differenza. E se una cosa del genere è successa a me, non oso immaginare cosa succede alle altre donne in quella stessa situazione». 

A fare da contraltare alla delusione vissuta, la grande gioia della maternità. «Ho fatto tante cure per avere la mia bambina Maelle (nata il 21 febbraio 2009 e frutto della relazione con l’allora compagno Eddy Martens, ndr) e anche quando la convivenza con il padre è finita, mi sono detta: “va bene, ho una figlia meravigliosa”», ha ammesso Clerici, ricordando che il primo a sapere che fosse incinta fu il suo cane. «Mi avevano detto di non fare il test di gravidanza perché altrimenti ci sarei rimasta male, bensì di fare direttamente le analisi. Ma io non stavo nella pelle, così ho mandato qualcuno a comprarlo e l’ho fatto una volta che ero a casa da sola con il mio adorato labrador Oliver. Gli ho detto “Dai Oliver, andiamo a fare il test, non lo diciamo a nessuno…”. Insomma, diciamo la prima “persona” a cui l’ho detto è stata lui e praticamente a nessun altro, anche per scaramanzia».



















































 Peccato però che i giornalisti già lo sapessero. «Ero in vacanza ad Ansedonia all’inizio della gravidanza e stavo attenta perché, dopo tanti tentativi, non volevo rovinare tutto e non lo avevo detto a nessuno e in edicola ho trovato questo giornale con il titolone “La Clerici finalmente incinta”. Ho chiamato subito chiedendo come avessero fatto a scrivere quella cosa e dicendo che non era vero, ma loro mi risposero che avevano le mie analisi del sangue. Qualcuno gliele aveva vendute e a quel punto non ho potuto negare. Ma ero ancora all’inizio e non l’avevo ancora detto a mio padre. Lui ha visto il giornale e mi ha chiesto: “Devi dirmi qualcosa”? Ecco quella cosa mi è dispiaciuta, però penso che sia anche quello il prezzo della notorietà». 

Durante l’intervista c’è stato anche un momento particolarmente toccante, legato al ricordo di Fabrizio Frizzi e a una foto che Clerici tiene ancora nel suo camerino e che la ritrae insieme a lui e all’altro suo grande amico, Carlo Conti. «Era il giorno del mio compleanno e Fabrizio era contento, perché stava per tornare in tv a fare “L’Eredità”. Carlo e Fabrizio entrarono in diretta per farmi gli auguri di compleanno e questa cosa rimase iconica. Poi purtroppo, dopo 3 mesi, se ne è andato. Fabrizio era veramente buono, gentile, anche negli ultimi tempi, quando stava veramente male. Io lo vedevo, chiamavo Carlo e gli dicevo: “convinciamolo a smettere di registrare”, ma quello era il suo modo per sentirsi vivo. Si trascinava fino al momento di entrare in studio e poi, appena si accendeva la luce, lui per quell’ora e mezza dimenticava il dolore». 

Dopo la sua scomparsa, continuare è stato difficile per tutti. «Per Carlo è stato impossibile, infatti ha cambiato vita: ha smesso di fare il quotidiano, totalmente. Carlo aveva il figlio piccolo, Fabrizio era il suo amico del cuore e anche lui aveva una figlia piccola, Stella. Carlo poi è orfano di padre, quindi lui questa cosa l’ha vissuta proprio male e si è avvicinato ancora di più al figlio e a Francesca, alla famiglia. Sicuramente la morte di Fabrizio ha cambiato la nostra percezione di vita». Passando ad argomenti decisamente più leggeri, la conduttrice ha poi parlato del rapporto con i telespettatori. «Non ne ho mai incontrati di invadenti, ho avuto solo un pazzo. Quando facevo “UnoMattina” e cambiavo le scarpe, diceva che le avevo messe per lui. Un feticista…», ha concluso Antonella con una risata.

17 aprile 2026