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Dopo il fratello Christian, anche Chanel Totti finisce nel mirino del body shaming, con pesanti attacchi sui social. In passato la 18enne era già stata criticata da alcuni utenti per presunti ritocchi estetici, con commenti secondo cui dimostrerebbe più anni della sua età. Cresciuta in una delle famiglie più esposte mediaticamente d’Italia, ha dovuto fare presto i conti con osservazioni indesiderate e giudizi continui. Talvolta ha anche risposto a tono, come quando sui social aveva replicato così alle accuse: «Non voglio somigliare alle facce di m***a come le vostre». Oggi il suo profilo Instagram conta circa 722 mila follower, una platea che ha sempre frequentato più della televisione, dove ha debuttato proprio in questo periodo con la partecipazione a Pechino Express.


APPROFONDIMENTI

Gli insulti per gli allenamenti

Chanel Totti aveva realizzato un video per promuovere l’inaugurazione della palestra Monster Team 85, in via Giacomo Bove, a Roma.

Un filmato che ha finito per scatenare la cattiveria di molti utenti, concentrati non sull’iniziativa ma sul suo aspetto fisico. C’è chi ha ironizzato sul fatto che andasse in palestra più per mangiare che per allenarsi, chi si è spinto fino ad attribuirle un peso di cento chili. Poi altri sono andati ancora oltre, passando da commenti sprezzanti a insulti veri e propri, fino a coinvolgere anche i genitori.Fu bersagliato anche il fratello

Anche Christian Totti, in passato, ha dovuto fare i conti con l’odio online. Il fratello di Chanel ha sempre mantenuto un profilo più riservato, scegliendo di non esporsi troppo sui social. Quando però ha provato a intraprendere la carriera da calciatore con l’Olbia, il confronto con il padre si è fatto sentire non solo sul piano tecnico. Dopo il suo esordio, diversi commenti si sono soffermati sulla forma fisica, trasformando subito il dibattito sportivo in una raffica di attacchi personali. Tanto che lo stesso Francesco Totti aveva liquidato quelle osservazioni come «chiacchiere da bar fatte da chi non sa nulla».

La difesa del personal trainer

A difendere Chanel Totti è intervenuto anche il personal trainer Claudio Pallitto, compagno dell’attrice Micaela Ramazzotti. Il suo è stato un intervento diretto, senza giri di parole: «Da un semplice video fatto con Chanel sono usciti fuori dei commenti vergognosi, di una violenza verbale immane verso una ragazza dolcissima, un’anima bellissima dentro e fuori». Poi ha sottolineato l’ipocrisia di certi meccanismi social: «Voi non la conoscete, poi magari per strada la vedete: “Chanel, ci facciamo un selfie?”. Vi nascondete dietro i social, ma non si fa questa violenza verbale, è brutta». Da qui anche l’appello al buon senso: «Non avete qualcuno a cui volete bene, una sorellina o una mamma?». Fino all’invito finale a non sottovalutare la gravità di certe parole: «Fatevi aiutare, se avete questa cattiveria, questa invidia, fatevi aiutare, perché non è normale». 


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