Valeria Scommegna, 27 anni, sfoga la rabbia in un video di TikTok, denunciando la brutta scoperta di giovedì mattina: il furto della sua sedia a rotelle, lasciata per la notte nell’androne del condominio in cui abita

«Per me è un lutto: uso quotidianamente la carrozzina per vivere la mia indipendenza, per andare al lavoro». Valeria Scommegna, 27 anni, sfoga la rabbia in un video di TikTok, denunciando la brutta scoperta di giovedì mattina: il furto della sua sedia a rotelle, lasciata per la notte nell’androne del condominio in cui abita. «Mi sono trasferita a Milano poco più di sei mesi fa per lavoro», dice Valeria, che dopo la laurea magistrale in Filosofia all’Università di Bari ha cominciato a insegnarla, spostandosi da Barletta al capoluogo lombardo, nella zona di Baggio.
 
Sguardo dritto in camera, la ragazza racconta che trovare casa è stato difficile, ma rintracciarne una con un ascensore abbastanza capiente per la sua carrozzina si è rivelato davvero impossibile: per questo era costretta a parcheggiarla all’ingresso del palazzo. Dove ieri mattina ha scoperto, con suo sgomento, che della sedia a rotelle non c’era più alcuna traccia. «Come tutte le mattine, sono scesa per andare a lavorare a scuola intorno alle 11:00 e la carrozzina non c’era più. Mi hanno detto che fino alle 10:00 era ancora lì», scrive Valeria, dicendosi sconvolta dall’accaduto.
 
«Sto facendo questo video affinché mi possiate aiutare nella ricerca»
, racconta su TikTok. Immediata la risposta del pubblico online: il video va virale con più di 350mila visualizzazioni, in tantissimi si offrono di aiutarla. Chi promettendo di stare all’erta – «Sono di zona, farò attenzione quando sono in giro» – chi proponendo una colletta per ricomprare la carrozzina elettrica: «Possiamo aiutarti con delle donazioni per riprenderla? Almeno ti alleggeriamo dal peso di ricomprarla». Valeria pubblica l’annuncio della scomparsa anche su Facebook, sul gruppo di oltre 25 mila membri «Sei di Baggio»: sotto il post si addensa una cascata di messaggi di solidarietà, di proposte d’aiuto, alcuni di rabbia mista a incredulità.
 
«Spero che questo video arrivi a chi mi ha rubato la carrozzina. Vorrei chiedergli perché l’ha fatto, innanzitutto. Se è stato per bisogno, avrei potuto spiegargli come richiederne una», racconta Valeria. Che poi aggiunge: «Domani non potrò andare al lavoro, da sola. Mi trovo privata della mia autonomia, è come se mi avessero tagliato le gambe. Grazie a chiunque mi aiuti a trovarla». Le ricerche proseguono. Per fortuna, nel frattempo, Valeria può contare sulla vicinanza di tante persone, anche se lontano da casa.



















































17 aprile 2026