Un uomo di 41 anni, Eros Rossi, di Brindisi, è stato ucciso nella notte a Torre Canne, frazione di Fasano, al culmine di una lite con un altro uomo. L’omicidio è avvenuto all’interno di una villetta alla periferia della piccola località costiera, dove il 41enne si trovava agli arresti domiciliari. A quanto si apprende la vittima sarebbe colpita più volte con un cacciavite. Il presunto killer ha confessato il delitto ed è stato arrestato dai carabinieri che conducono le indagini, coordinate dalla procura di Brindisi: si tratta di Teodoro Cavaliere, 39 anni, di Brindisi. Sul posto è giunta anche la pm Sofia Putignani. Sono ancora poco chiare le cause che hanno portato all’omicidio: il 41enne ucciso ed il killer si conoscevano.
APPROFONDIMENTI
La ricostruzione dei fatti e l’arresto
Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Fasano e del Nucleo Investigativo di Brindisi hanno arrestato un uomo di 40 anni, Teodoro Cavaliere, ritenuto responsabile dell’omicidio di un 41enne avvenuto all’interno di un’abitazione lungo la Strada Provinciale 90.
Il delitto si è consumato presso il domicilio della vittima, dove l’uomo si trovava attualmente ristretto al regime della detenzione domiciliare per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Secondo una prima ricostruzione, tra i due uomini sarebbe scoppiata una violenta lite, sfociata in una colluttazione nel corso della quale l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente la vittima in diverse parti del corpo con un oggetto contundente, causandone il decesso. Lo stesso autore del reato ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri confessando l’omicidio. I militari dell’Arma, giunti immediatamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e messo in sicurezza l’area. Sul luogo del delitto sono intervenuti i militari del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnici volti a ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e individuare l’arma impropria utilizzata. L’arrestato è stato condotto presso la caserma della Compagnia di Fasano e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori attività dirette a inquadrare l’intera vicenda.