Il 28 aprile 2026 è una data storica per il mercato dei computer portatili. Ogni notebook messo in vendita nell’Unione Europea dopo questa data deve avere almeno una porta usb-c per ricaricare il dispositivo. È l’applicazione della Direttiva UE 2022/2380, già entrata in vigore a fine 2024 per smartphone, tablet, cuffie e altri prodotti di elettronica. Apple, con il suo MacBook Pro da 14 pollici M5, si è già adeguata con mesi di anticipo, eliminando dalle confezioni i caricabatteria. Va specificato però che la direttiva non vieta di includere il caricabatteria nella confezione, ma impone ai produttori di proporre anche una versione senza. Il settore, come già avvenuto con gli smartphone (Apple, Samsung e Xiaomi hanno da anni eliminato il caricabatteria dalla scatola), si orienterà quasi certamente verso un’unica versione del prodotto venduta senza alimentatore, per ragioni di logistica e contenimento dei costi. Per molti consumatori, questo significa una cosa sola: bisogna comprare il caricabatteria separatamente.
Come scegliere il caricabatterie: i fattori da guardare
Considerando il costo mediamente più elevato rispetto a un caricatore per smartphone, è bene comprendere quali sono i fattori da considerare per non sbagliare l’acquisto di un caricabatterie per MacBook. La potenza in watt è il dato più importante e determina di fatto la velocità di ricarica. Ogni modello richiede un diverso livello di potenza. Bisogna sempre verificare le caratteristiche tecniche del portatile per scegliere il modello giusto. Un caricatore con wattaggio uguale o superiore a quello supportato funziona, ma uno inferiore rallenta la ricarica o non carica durante un utilizzo intenso. Ad esempio, per il MacBook Neo da 13 pollici può andare bene anche un caricatore da 20 watt, mentre un MacBook Air da 13 pollici può essere gestito con un alimentatore da 30 watt. Per i MacBook Air da 15 pollici o per i MacBook Pro è consigliabile un caricabatterie da almeno 67 watt o 70 watt per prestazioni ottimali. Il MacBook Pro da 16 pollici, addirittura, richiede un alimentatore da 140 watt per sfruttare la ricarica rapida, pur essendo compatibile con potenze inferiori per la ricarica standard.
A proposito di ricarica rapida, tutti i MacBook dal 2015 in poi usano porte usb-c con standard usb Power Delivery (PD): il protocollo che permette all’alimentatore e al portatile di “parlarsi” e negoziare la potenza ottimale necessaria. La scelta migliore è optare per caricatori con certificazione USB PD (Power Delivery). La versione PD 3.0 arriva fino a 100 watt, sufficiente per quasi tutti i MacBook. Per il MacBook Pro da 16 pollici, e per la ricarica veloce via usb-c, serve il più recente PD 3.1, che gestisce fino a 140 watt.
Attenzione poi se si scelgono modelli multi-porta per caricare più dispositivi contemporaneamente. Un caricabatteria da 100 watt con due porte usb-c attive potrebbe erogarne 65 watt su una e 35 watt sull’altra, non 100 watt su entrambe. Infine, guardando le caratteristiche dei caricatori, ci si potrebbe trovare davanti alla sigla GaN. È il nitruro di gallio utilizzato sui migliori caricabatteria al posto del tradizionale silicio. Questo materiale permette di avere prodotti più piccoli, più leggeri e che producono meno calore a parità di potenza. In pratica, un caricabatteria GaN da 100 watt può essere grande quanto un vecchio caricabatteria da 30 watt. È un dato da non trascurare soprattutto per chi viaggia spesso.
I migliori caricabatterie per MacBook
L’obbligo di utilizzare la porta usb-c per la ricarica ha inevitabilmente aperto le porte a una miriade di caricabatterie usb-c, compatibili con i dispositivi più disparati. La scelta è veramente ampia. Basta solo leggere attentamente le caratteristiche per scegliere il modello più adatto.
Alimentatore Apple usb-c da 96 w
Impossibile non inserire il caricabatteria ufficiale Apple. A seconda del modello di MacBook, c’è la versione da 70, 96 o 140 watt. Il caricabatteria da 96 watt è compatibile praticamente con tutti i MacBook, ma sui MacBook Pro 16 introdotti dal 2021 in poi non permette la ricarica rapida a 140 watt. Il prezzo non è economico, ma chi vuole la certezza assoluta di un accessorio pensato appositamente per il proprio Mac difficilmente sbaglia.
Caricatore Ugreen da 100 W GaN 4 porte
Ugreen è uno dei brand più apprezzati per il rapporto qualità/prezzo. Il caricabatteria 65 watt con 4 porte è una valida alternativa, anche per chi ha bisogno di caricare più dispositivi contemporaneamente senza portarsi dietro un alimentatore per ognuno. Due porte USB-C possono erogare fino a 100 watt ciascuna (una alla volta), mentre la terza porta USB-C ha una potenza di 30 watt e si scende a 22,5 watt per la porta USB-A che aggiunge compatibilità con i cavi più vecchi. Le dimensioni sono davvero contenute per un caricabatterie multi-porta: è paragonabile per ingombro a molti alimentatori a singola porta. Questo modello è adatto alla maggior parte dei MacBook, così come ad altri dispositivi portatili (smartphone, tablet, cuffie).
Belkin 65 W USB C GaN
Chi cerca un alimentatore più discreto e a buon prezzo, troverà in questo modello Belkin una valida alternativa. Peraltro, Belkin è da decenni uno dei partner ufficiali di Apple per gli accessori certificati MFi (Made for iPhone) ed è nota anche per le sue politiche di garanzia solide, che coprono i danni ai dispositivi collegati. Il modello in questione ha una potenza massima di 65 watt con PD 3.0, più modesta rispetto ad altri modelli, ma più che sufficiente per chi non utilizza i MacBook per attività molto intense. Entrambe le porte possono erogare singolarmente fino a 65 watt, mentre se lavorano in contemporanea erogano rispettivamente 45 watt e 20 watt.
Anker 140 W 4 porte GaN con display
Altra alternativa versatile, potente e compatta. Il caricabatterie Anker da 140 watt con quattro porte e display integrato rappresenta una delle proposte più complete per chi possiede un MacBook Pro da 16 pollici. La potenza massima di 140 watt con PD 3.1 su una singola porta USB-C permette la vera ricarica rapida. Il display integrato mostra in tempo reale la potenza erogata da ogni porta e la temperatura del dispositivo. Le porte che raggiungono la velocità massima sono due, mentre le altre raggiungono rispettivamente 40 watt e 33 watt (USB-A). In pratica, un unico alimentatore per caricare qualsiasi dispositivo elettronico nel migliore dei modi. Inoltre, è l’unico della selezione che include anche il cavo di ricarica in confezione.
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17 aprile 2026
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