Il 18 aprile in prima serata su Canale 5 un grande amico di Maria De Filippi torna nel suo talent show come ospite: Biagio Antonacci calcherà nuovamente il palco di Amici per cantare il suo nuovo singolo You&Me. L’artista era già stato accolto dalla conduttrice in passato, anche come giudice speciale delle sfide tra concorrenti della scuola: tornerà nuovamente nello studio della trasmissione per presentare la sua ultima canzone, di cui ha curato testo e musica e anticipa il tour estivo Unplugged 2026.

Dal 1988, anno del suo debutto sanremese (con Voglio vivere in un attimo) Antonacci ha inanellato un successo dietro l’altro, imponendosi come una delle voci più riconoscibili della musica pop italiana. Se io, se lei, Quanto tempo e ancora e Iris sono brani senza tempo, intergenerazionali, che ancora oggi ritornano sui social come colonne sonore dei video pubblicati dagli utenti Gen Z. Un’eredità che l’artista ha trasferito ai due figli, almeno ai due più grandi, Paolo e Giovanni, avuti dall’ex compagna Marianna Morandi, figlia del mitico Gianni: entrambi lavorano nel settore musicale, il primo come autore, il secondo come rapper. Carlo, l’ultimo arrivato (nel 2021) è invece frutto della relazione ormai ultra decennale con la giornalista Paola Cardinale.

Chi è e cosa fa Paolo Antonacci in arte Palo Santo, il primogenito di Biagio Antonacci

“Caro Pol, da piccolo eri un piccolo poeta, oggi sei uno dei pochi poeti che amo”. Così lo scorso anno, per celebrare i 30 anni del suo primogenito, Biagio Antonacci parlava del figlio Paolo, in arte Palo Santo, noto co-autore di brani celeberrimi – su tutti “Tango” di Tananai, “I P’Me T P’Te” di Geolier, “Sinceramente” di Annalisa, frutto della collaborazione con Davide Simonetta – una laurea in Scienze della Comunicazione allo IULM di MIlano e una carriera molto promettente davanti a sé.

La musica, aveva raccontato qualche tempo fa al Corriere della Sera, è riuscito a strapparlo da un periodo buio. “Avevo un disturbo ossessivo compulsivo molto forte, vivevo in una foresta di simboli e mi vergognavo come un cane, così sono finito in day hospital per una cura di antidepressivi. Avevo delle canzoni ma avevo anche paura di espormi per la solita questione di famiglia. Smisi le cure e il dottore temeva l’effetto rebound: “Finirà a fare zapping sul divano.” Decisivo è stato l’incontro con Davide Simonetta e Stefano Clessi. “Sei mesi dopo ho incontrato loro, ho cambiato cure e mi sono ripreso”.

Nell’intervista Paolo aveva citato tra le righe i due nomi ingombranti della sua famiglia, quello del padre Biagio e del nonno Gianni, figure che hanno segnato la sua crescita professionale e artistica ma hanno spesso limitato la sua creatività.

Un’altra figura importante nella vita di Paolo Antonacci è il nonno paterno di cui porta il nome: in un’intervista a Radio Deejay Biagio Antonacci ha detto che suo padre sarebbe stato estremamente orgoglioso di avere un nipote autore. “Non ce lo aspettavamo, nessuno se lo aspettava, anche perché Paolo è stato per troppo tempo un ragazzo silenzioso, che non tirava mai fuori quello che aveva dentro. Si vergognava a farci sapere che aveva scritto le canzoni. Ma tutto quello che scrive brilla”.

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In una recente chiacchierata con Caterina Balivo, Marianna Morandi, mamma di Paolo e di suo fratello Giovanni, ha raccontato del bel rapporto che c’è tra i suoi figli e Pietro – in arte Tredici Pietro, reduce da un bel Sanremo – e della vicinanza della famiglia allargata dei Morandi-Antonacci. Lo stesso Pietro in passato ha spesso scherzato sulle bizzarre parentele nella sua famiglia: “Io sono lo zio di Paolo, anche se sono nato quando lui aveva già due anni”.

Chi è Giovanni, il figlio rapper di Biagio Antonacci

Anche Giovanni, classe 2001, ha esordito nel mondo della musica come rapper. E anche lui ha collegamento molto forte con Amici, il programma che sabato 18 aprile accoglierà suo padre come ospite: nel 2022 si era vociferato potesse entrare a far parte del cast di studenti della scuola (anche se poi si era trattato di un nulla di fatto). Oltre aver aver pubblicato diversi singoli da solista – l’esordio è datato 2019 – Giovanni Antonacci ha collaborato anche con il fratello maggiore (“L’Età D’Oro”, il primo singolo di Paolo). Anche lui ha un rapporto splendido con nonno Gianni e con lo “zio” Pietro, praticamente suo coetaneo. E sul fronte sentimentale si è discusso molto di una sua presunta relazione con Jasmine Carrisi, anche lei figlia d’arte (di Al Bano), anche se nessuno dei due ragazzi ha mai confermato il flirt.

Carlo, il figlio minore di Biagio Antonacci: “Diventare padre a 60 anni è una cosa bellissima”

Nel 2021 Biagio Antonacci ha accolto Carlo, il suo terzo figlio e primo con Paola Cardinale, la compagna con cui ha una relazione dal 2004. A Radio Deejay aveva rivelato le emozioni della paternità over 60. “Com’è stato? Intanto ti dimentichi. Odiavo quelle cose lì, come il meccanismo di montare il seggiolino sulla macchina. È proprio una cosa fastidiosa. Invece adesso è una cosa bellissima, la vedi con più leggerezza. Poi dipende dalla compagna che hai. Dorme? No, canta”. L’artista ha definito il piccolo Carlo un dono arrivato dopo molti anni dalla sua ultima esperienza di paternità e anche se il bambino e la compagna non compaiono spesso sui suoi profili per una questione di privacy, non ha mai nascosto la sua felicità per aver dovuto ricominciare il ciclo, tra pannolini e prime volte. A lui ha dedicato il brano “Ti ricordi perché” in cui lo definisce “il mio primo pensiero da quando apro gli occhi”.

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