di
Fausta Chiesa
Le 4 navi del gruppo Msc bloccate dall’inizio del conflitto si sono lasciate Hormuz alle spalle. Altre navi che venerdì si erano dirette verso lo Stretto stanno varcando le «colonne» del Golfo Persico
La nave italiana Msc Euribia, bloccata da oltre 40 giorni nel Golfo Persico, ha attraversato e superato lo Stretto di Hormuz. «Msc Crociere conferma che Msc Euribia ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo Stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa. Il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti», riporta una nota del gruppo diramata poco dopo le 17, ora italiana. Intorno alle 13 e 30 ora italiana la nave da crociera del gruppo che fa capo alla famiglia Aponte stava viaggiando a tutto motore a Nord dell’Oman, a una velocità di circa 22 nodi. In base all’ultimo segnale “Ais” (Automatic Identification System) disponibile intorno alle 14 ha passato lo Stretto con destinazione Muscat in Oman. «La Euribia con circa un miliardo di euro di valore – spiega Gian Enzo Duci, docente di Ship Management all’Università di Genova è la nave più costosa bloccata nel Golfo». Oltre alla nave passeggeri con a bordo i marinai della compagnia dell’armatore italiano Gianluigi Aponte stanno attraversando anche le tre cargo bloccate: Clara, Madeleine e Margrit XIII. E stanno uscendo anche le altre navi da crociera bloccate, quella della compagnia tedesca Tui «Mein Schiff 5» e «Mein Schiff 4» la greca «Celestial Journey». Sono tutte senza passeggeri, a bordo è rimasto solo l’equipaggio previsto per la conduzione in sicurezza delle navi.
La svolta
Grande svolta quindi nello scenario in Medio Oriente. «Tutte le navi che venerdì si erano dirette verso lo Stretto e poi si sono fermate ora stanno passando in massa – aggiunge Gian Enzo Duci – e questo perché forse hanno visto che le navi sono riuscite a uscire indenni». Portacontainer, tanker con Gpl e petroliere, anche se piccole. Dalle 12 di oggi sabato 18 aprile – ora italiana – la situazione si è nuovamente invertita e le navi stanno passando da Hormuz.
La nota della compagnia Msc
Msc Crociere, la società che fa capo conferma alla famiglia Aponte, ha confermato che Msc Euribia ha lasciato Dubai e ha attraversato in sicurezza lo Stretto di Hormuz: ora in viaggio verso il Nord Europa. «Il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti». recita la nota del gruppo.
Caos a Hormuz, l’Iran apre e chiude a intermittenza
Le novità rispetto ai pochi passaggi di venerdì sono due: iniziano a passare le petroliere come la Navig8Macallister e anche le grandi portacontainer del gruppo francese CMA CGM. L’Iran nel pomeriggio di venerdì 17 aprile aveva annunciato la riapertura di Hormuz a tutte le navi commerciali, petroliere comprese, fino alla fine della tregua con gli Stati Uniti. Il cessate il fuoco dura fino al 21 aprile. Una delle prime navi a passare – si vede sul sito Marine Traffic – dopo l’annuncio della riapertura era stata la G YMM che trasporta Gpl e batte bandiera Camerun. E decine di navi che erano alla fonda davanti a Dubai si sono messe in movimento. Poche però hanno superato lo Stretto. Tra queste la nave da crociera vuota “Celestyal Discovery”
Intorno alle 22 di venerdì ora italiana, qualcosa era successo: le navi si erano fermate o avevano fatto inversione a U. Perché? «Nonostante le dichiarazioni di Trump che sostengono il contrario – ha spiegato Lars Jensen, uno dei maggiori esperti di shipping a livello mondiale, con un post su LinkedIn delle 6 di sabato 18 aprile – la situazione di fatto in mare è che lo Stretto di Hormuz non è completamente aperto. La flotta in esodo si è quasi interamente fermata prima di uscire effettivamente dallo Stretto. Attualmente vediamo più di 30 navi in attesa di attraversare. Per quanto riguarda le portacontainer, anche CMA CGM si è affrettata a salpare e ha quattro delle sue navi in attesa».
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18 aprile 2026 ( modifica il 18 aprile 2026 | 18:35)
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