Negli ospedali rumeni oggi i reparti sono più vuoti rispetto a un anno fa. Ma non è una buona notizia. È una pausa. Dopo oltre 35.000 casi tra il 2023 e il 2025, il morbillo non è scomparso: si è solo ritirato, pronto a tornare. «Finché i tassi di vaccinazione restano bassi, è una polveriera», avverte la dottoressa Mirela Csabai, interpellata dal Guardian. «Quando un’epidemia inizia, è già troppo tardi per vaccinare. Bisogna agire prima».