Condividi










Amici di Maria De Filippi è al giro di boa. La fase del Serale è nel vivo e ci si avvicina sempre più alla parte conclusiva, con gli allievi che si sfidano e cercano di arrivare in finale. Come abbiamo visto, rispetto al pomeridiano, il Serale ha dinamiche diverse e anche un peso differente proprio sugli allievi. I più attenti hanno notato che alcuni di loro hanno retto meglio psicologicamente. Altri, invece, meno. Ma veniamo alla puntata in onda sabato 18 aprile: chi sono i promossi e chi, invece, i bocciati?

Top

Emiliano balla sulle note di Anima Fragile. Maria De Filippi si commuove guardandolo ballare. Anche la giudice Elena D’Amario. Se già da casa si ha la pelle d’oca, c’è solo da immaginare cosa può accadere dal vivo. “Queste sono le cose che fanno gli autori, no? Devo dire che sei stato un professionista vero a non fermarti. Nelle prove c’era un peluche qualsiasi, invece, questo veniva da casa sua”, dice la conduttrice mostrando il salvadanaio che Emiliano costruì con il papà quando era bimbo e posizionato appositamente dagli autori nella scenografia. Una bella esibizione, di livello e d’impatto sia a livello tecnico che emotivo.

Elena canta Amore Disperato. Il timbro rétro di Elena si rivela impeccabile per questo brano. Ancora una volta, l’interprete si attesta come uno dei talenti più fulgidi dell’anno. Specialmente nel corso della fase del Serale, contesto in cui sta riuscendo a esprimere il proprio massimo potenziale. Malgioglio – che di certo non è l’ultimo arrivato – ne ha giustamente tessuto le lodi.

Kiara balla sulle note di Only Girl di Rihanna. Un meraviglioso quadro (complimenti al direttore artistico e ai coreografi) con 6 riquadri rossi a mo’ di gabbia. Dentro a ognuno di essi danza un ballerino. In quello al centro in basso, c’è Kiara. La danzatrice esprime la propria essenza, svelando una sfaccettatura più sensuale e misteriosa. Al contempo, sprigiona un’energia incredibile. Un perfetto connubio tra intensità interpretativa e rigore tecnico. Brava!

Amici, eliminato e riassunto quinta puntata del Serale Riccardo e Gard-2Riccardo e GardFlop

Gard e Riccardo cantano Quando finisce un amore. La canzone era delicata, va detto. Tuttavia dall’inizio si era capito che Gard non fosse focalizzato sul brano. Infatti, qualche secondo e si è fermato. Amadeus lo ha rincuorato, dicendogli che può accadere. Vero.

Infatti il ‘flop’ non è dovuto all’incidente di percorso – umano – ma proprio all’approccio sbagliato alla canzone. Il guanto era un ‘guanto cuore’, ovvero dove Gard avrebbe dovuto tirare fuori la sua parte più emotiva e intensa. Ciò non è avvenuto. Discorso analogo per Riccardo. Entrambi hanno gridato (troppo). Probabilmente mancava l’esperienza (di vita) per poter interpretare un brano del genere.

Molto più che top: il ritorno di Nicolò Filippucci

La puntata vede la partecipazione di Nicolò Filippucci come ospite musicale (oltre al grandioso Biagio Antonacci). L’ex talento di Amici (il quale avrebbe certamente meritato il primato nella categoria canto lo scorso anno) fa ritorno su quel palcoscenico che gli ha conferito la notorietà. Il resto del percorso è frutto di una sinergia vincente con un team capace di esaltarne le doti e, naturalmente, del suo indubbio talento. 

Dalla vittoria a Sanremo 2026 tra le Nuove Proposte al debutto discografico e dal vivo: Nicolò sta consolidando una carriera dai ritmi sì veloci, ma comunque graduali. Riascoltarlo lì, in quello studio, è stato emozionante (e quanto è cresciuto nel giro di pochi mesi!).

Nicolò Filippucci, il primo album è una (bella) conferma: il talento non ha bisogno di urlare