A complicare gli ultimi passaggi si sono aggiunte anche le tensioni fra i partiti che sostengono il governo: esponenti di Lega e FdI hanno cercato di spingere ciascuno le proprie proposte, pur consapevoli di sollevare le riserve dei piani alti istituzionali. Ma alla fine sono stati costretti a cedere. Così ad esempio la proposta della Lega per estendere gli sfratti veloci alle seconde case occupate è diventata un ordine del giorno, e ha fatto la stessa fine quella di Fratelli d’Italia per escludere dal risarcimento danni i parenti di chi ha commesso un reato. Approvate invece la proroga per tutto il 2026 del mandato del comandante della Guardia di Finanza,Andrea De Gennaro, e quella di 2 anni per il vicecomandante dei carabinieri, così come la deroga sul porto di coltelli sotto i 5 centimetri anche senza motivo, la “lieve entità” nella detenzione di stupefacenti e la lotta ai parcheggiatori abusivi. Sono invece sparite la cauzione danni per chi organizza una manifestazione e le zone rosse a difesa degli agenti, evocate dalla Lega.
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