Il Diavolo in 33 giornate ha vinto 8 volte per 1-0 e in tredici occasioni con una rete di scarto: solo Conte a Napoli lo supera. Dice il tecnico: “Era qualche partita che Adrien vagabondava per il campo…”

20 aprile – 07:46 – VERONA

Vincere con il gol di un giocatore chiamato Cavallo Pazzo è il massimo del cortomusismo. Max Allegri fa 1-0 a Verona con una partita delle sue, che da settembre sfodera con la stessa naturalezza con la prima come con l’ultima in classifica: rischiare poco, segnare un gol e difenderlo. Alla faccia della settimana del design che sta per cominciare a Milano, il Milan ha un solo aspetto e non sente l’esigenza di variare per il diletto del pubblico. Le statistiche colpiscono: il Milan in 33 giornate ha vinto 8 volte per 1-0 e in 13 occasioni con un gol di scarto. Nei cinque grandi campionati europei, solo il Napoli è andato oltre con 14 successi di corto muso.

perché vince di corto muso—  

Ma come fa Allegri a vincere sempre 1-0? Intanto, ha impostato questo Milan solido già a inizio stagione, quando ha chiesto alla squadra di controllare il ritmo e ridurre al minimo i rischi. Gli errori individuali sono calati subito, drasticamente rispetto agli ultimi due gironi d’andata con Pioli e Fonseca, e i risultati sono arrivati di conseguenza: vittorie di corto muso contro Bologna, Napoli, Fiorentina, Roma, Inter, Lazio, Toro, Cagliari, Lecce, Pisa, ancora Inter, ancora Toro e, ora, Verona. Tredici. Morale: non pensate che Allegri a maggio cambierà il 3-5-2 che ha dato sicurezza alla squadra (e del resto, quando ha provato il tridente contro l’Udinese, ha avuto pessime risposte). La regola 46 ha fatto il resto. A Verona è tornato anche Matteo Gabbia al centro della difesa: subito dentro al rientro dall’infortunio. Ha fatto brutta figura nell’occasione principale del Verona, però ha dato sicurezza e ha fatto tornare in mente un dato: il Milan, quando Gabbia è titolare, non perde da agosto. Non può essere un caso.

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RABIOT E STRONG ALPHA—  

Il livello del Verona, che si è presentato con un solo attaccante titolare (Orban) e solo uno dalla panchina (Vermesan), ha aiutato. Contro squadre più forti, il Milan avrebbe concesso più di 0,50 negli expected goals, però è un fatto che abbia vinto partite simili anche con avversari più forti. E allora eccolo, Allegri liofilizzato: tanta difesa, qualche brivido nel finale e il gol decisivo di Rabiot, il suo Cavallo Pazzo. “Era qualche partita che Adrien vagabondava per il campo”, ha detto Max alla fine, da allenatore critico ma innamorato. Se vi chiedete chi sia stato il suo cavallo preferito nel weekend, però, fermatevi e non andate oltre Strong Alpha, cavallo di sua proprietà che 24 ore prima di Verona-Milan ha vinto il Premio Artikrill Horse NBF Lanes a San Siro. Pareva in vantaggio, ha rallentato fino quasi a farsi superare ma in volata ha allungato ed è rimasto davanti. Lo stesso andamento del Milan per la Champions.