Gianni Nazzaro torna al centro del ricordo di chi gli è stato più vicino. A raccontarlo è la vedova Nada a La volta buona, che ripercorre il loro legame con parole intime e dolorose, segnate però da un filo che, a suo dire, non si sarebbe mai spezzato davvero. Anche nei momenti più difficili, quando il cantante aveva intrapreso un’altra relazione, il rapporto tra i due sarebbe rimasto vivo.



Il ricordo di Nada

Nada racconta quel periodo a La volta buona: «Non ha mai avuto un distacco da me, anche nei cinque anni in cui stava con un’altra donna». La moglie di Gianni Nazzaro ricorda infatti che l’artista «ha avuto due figlie con un’altra donna», ma nonostante questo lei avrebbe continuato a essergli accanto, cercando, dice, «di indirizzarlo nelle strade giuste».

Poi il ricordo più commovente, quello degli ultimi momenti: «Prima di andarsene mi ha chiesto di risposarlo».

Al ricordo di Nada si aggiunge anche quello di Edoardo Vianello, che traccia un ritratto netto dell’artista e del suo percorso. Secondo Vianello, Gianni Nazzaro non avrebbe raccolto in carriera tutto ciò che avrebbe meritato: «Lui ha avuto poco successo, rispetto a quello che meritava». Un giudizio che si accompagna a un’osservazione molto precisa sulla sua immagine pubblica: «La sua bellezza nascondeva il suo talento».




Ultimo aggiornamento: lunedì 20 aprile 2026, 16:10





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