MALAGNINO – Sedie rotte, spogliatoi e bagni lasciati in condizioni pietose e una serie di dispetti inspiegabili per ragazze, genitori e vertici della Polisportiva Torrazzo Malagnino.

Il dopo partita della terza gara di playoff del campionato di pallavolo femminile, terza divisione, tra la squadra di casa e le cremonesi del Corona, giocata domenica pomeriggio presso la palestra comunale di Malagnino, è stata piuttosto movimentata. Ma soprattutto ha lasciato attonita la società e l’amministrazione comunale di Malagnino per gli strascichi avuti fuori dal campo.

Francesco Caparelli, dirigente responsabile del settore pallavolo, spiega: «Abbiamo trovato spogliatoi e bagni lasciati in condizioni davvero pietose – un atteggiamento davvero che denota poca sportività, ma soprattutto un comportamento scorretto e poco edificante».

Tutto è iniziato durante la gara con un po’ di nervosismo, riconducibile alla normale tensione di una gara importante, tra le due formazioni. Partita che il Corona aveva chiesto di rinviare, ma non era stato possibile per il Torrazzo. «Non avevamo possibilità di spostarla, ma questa cosa era stata comunicata a tempo debito, per cui la società ha avuto modo di organizzarsi». Qualche decisione arbitrale contestata, gli episodi discutibili che diventano più frequenti, cartellini rossi che volano e infine l’espulsione del vice allenatore della squadra ospite.

vandali

Caparelli aggiunge: «Questa deve essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma al di là delle decisioni arbitrali, ci sarà poi il referto del direttore di gara nei prossimi giorni, il comportamento scaturito è completamente fuori luogo. Sedie di plastica rotte e gli spogliatoi ridotti a porcilaie con carta igienica ovunque e anche assorbenti femminili lasciati in bella vista. Posso capire la delusione ed il nervosismo, ci sta, era una gara importante. Ma la maleducazione, i danni e l’inciviltà no. Per questo faremo denuncia e un esposto in Federazione».

Informato di quanto accaduto anche il vice sindaco Donato Losito che ha così commentato: «In tanti anni non abbiamo mai registrato episodi simili. Oltre alla grande inciviltà e maleducazione mi fa specie perché le ragazze non erano sole, ma accompagnate da persone adulte, genitori e dirigenti. Che evidentemente le hanno lasciate fare e questa è una cosa ancora più grave. Oltretutto hanno anche rotto sedie che le insegnanti usano abitualmente per la sorveglianza ai bambini. Chiedere i danni? Vorrei solo che ricomprassero le sedie, le riportassero chiedendo scusa».

Da parte sua, la società Corona per il momento non ha commentato l’episodio, ma ha fatto sapere tramite i propri dirigenti che «verrà fatto un passaggio interno, anche con le ragazze, per capire cosa sia successo e poi replicheremo».