Dopo la Glc, l’espansione della gamma elettrica di Mercedes prosegue con la Classe C, berlina che cresce in dimensioni e tecnologia. Autonomia fino a 760 km
Alessandro Follis
20 aprile – 13:04 – ALBUFEIRA (PORTOGALLO)
La gamma elettrica di Mercedes si espande con la Classe C, che segue le orme del Suv Glc e va ad affiancare la versione termica, destinata a rimanere in produzione su una piattaforma completamente diversa. Sì, perché questa berlina a zero emissioni ha poco in comune con la vettura di segmento D che ben conosciamo: è più lunga di ben 13 cm, vanta un passo notevolmente superiore ed è costruita su una base totalmente diversa, la stessa della Glc EQ. E sempre con il Suv condivide anche il propulsore di esordio, la versione 400 4Matic bimotore da 489 Cv di potenza e autonomia fino a 760 km. Più avanti seguiranno ulteriori propulsori, tra cui una versione a trazione posteriore che promette di superare agilmente gli 800 km di percorrenza con una ricarica. Il prezzo di listino della versione di lancio non è ancora stato confermato, ma dovrebbe partire al di sotto della soglia dei 70 mila euro.
Design tutto nuovo—
Questa Classe C elettrica riscrive completamente le proporzioni della tradizionale berlina tedesca, crescendo in primo luogo in lunghezza fino a 4.883 mm e raggiungendo un passo di tre metri che consente ampio spazio per i passeggeri. Nonostante le dimensioni quasi da Classe E, la linea laterale filante e da coupé la rende slanciata e armoniosa, con un lunotto spiovente che ricorda quello di una fastback. Al primo sguardo, l’aspetto che spicca maggiormente è la mascherina anteriore di dimensioni molto grandi, completamente piena e illuminata con 1.050 Led, al centro della quale campeggia la stella a tre punte. I fari a goccia hanno la stessa forma di quelli già visti sulla Glc e le luci sono a forma di stella, un motivo che si ripresenta anche all’interno dei fanali posteriori tondi annegati nella fascia scura a contrasto con la carrozzeria.
760 km di autonomia—
La base tecnica della nuova Classe C elettrica è la stessa già vista sulla Glc EQ: due propulsori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e uno posteriore, quest’ultimo con cambio a due velocità. La potenza combinata raggiunge 489 Cv e la coppia massima è di 800 Nm, dati che garantiscono prestazioni degne di una sportiva. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene infatti in soli 4,1 secondi. La batteria da 94,5 kWh ha chimica Lfp (litio-ferro-fosfato) e permette alla versione 400 4Matic, l’unica presentata al lancio, di percorrere fino a 760 km con una ricarica. Grazie all’architettura a 800 V, la vettura accetta fino a 330 kW di potenza alle colonnine ultrarapide, recuperando 320 km di autonomia in 10 minuti e permettendo di percorrere oltre mille km con una sola sosta. Un convertitore di corrente continua optional permette di utilizzare anche le colonnine a 400 V. Nel 2027 arriveranno anche versioni a trazione posteriore ed autonomia estesa, fino a 800 km, oltre ad altre motorizzazioni a quattro ruote motrici e tagli differenti di batteria. Le sospensioni sono pensate per garantire il massimo comfort, già a partire da quelle di base, ma soprattutto con le Airmatic con controllo intelligente e asse posteriore sterzante di 4,5 gradi. Oltre i 70 km/h, le ruote dietro possono anche muoversi di 2,5 gradi nella stessa direzione delle anteriori, per migliorare la stabilità e la sicurezza. Tra le novità tecnologiche è presente anche la frenata one-box, pensata per ottimizzare l’efficienza energetica: la maggior parte della forza frenante deriva infatti dal recupero di energia, che arriva fino a 300 kW. L’intensità della frenata rigenerativa può essere regolata attraverso le palette dietro il volante.
A tutto schermo—
L’interno della nuova Classe C sarà subito familiare a chi ha già visto la Glc EQ: l’impostazione e la posizione di tutti gli elementi è la medesima. A spiccare più di tutto è l’enorme schermo da 99,3 cm di larghezza che occupa tutta la plancia e ospita un cruscotto digitale da 10,25″, il più piccolo dei tre display per poter essere visibile attraverso la corona del volante a tre razze. L’infotaiment è demandato a due display da 14″, quello centrale per il controllo di tutte le funzioni e per la navigazione e quello del passeggero che fornisce funzionalità più limitate, ma consente di guardare video, film e navigare sul web anche durante il movimento. Un sistema basato su videocamere registra l’attenzione del conducente e oscura questo schermo per evitarne la distrazione. Al centro della plancia è presente anche una videocamera che permette di effettuare videochiamate e riunioni direttamente dall’auto. Il sistema operativo MB.OS è integrato dall’intelligenza artificiale Gemini di Google per la navigazione e da ChatGpt per le funzioni conversazionali.
Nonostante l’ampia superficie touch dello schermo, la Classe C elettrica non rinuncia ai comandi fisici: oltre ai tasti capacitivi, sul volante sono presenti anche le rotelle per il controllo del volume della radio e della velocità impostata. Sul tunnel centrale sono presenti due piastre ventilate per la ricarica wireless, mentre al posteriore possono sedere comodamente tre adulti grazie all’ampio passo e al fondo piatto. La luminosità dell’abitacolo è garantita da un tetto in cristallo che può essere opacizzato del tutto o in parte. Il bagagliaio può contenere fino a 470 litri ed è integrato da un vano anteriore da 101 litri di capacità. Sul piano degli Adas, infine, sono presenti sistemi standard come controllo della distanza di sicurezza e mantenimento di corsia, ma anche avanzati come il cambio corsia automatico attivando la freccia.
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