Il marchigiano in Val Martello si è imposto sull’l’olandese Arensman e Gaffuri ed è leader della generale. Lacrime e dedica a Stefano Casagranda, papà della sua ragazza, che aveva vinto al Giro del Trentino
Giulio Pellizzari, sì! Nella seconda tappa del Tour of the Alps, il talento marchigiano della Red Bull si impone con grande autorità in Val Martello, la zona dell’Alto Adige famosa per la coltivazione delle fragole, e si prende la maglia verde di leader: è la sua seconda vittoria da pro’ dopo la tappa alla Vuelta nel 2025. Sul traguardo dove Nairo Quintana conquistò la maglia rosa nel Giro d’Italia 2014, Giulio era il più atteso e non ha fallito, come i predestinati: nella volata a sei, battuti l’olandese Arensman, Gaffuri, Bernal, Vlasov e un encomiabile Finn, che si è sacrificato totalmente per lanciare l’amico Giulio sulla salita finale. Momenti di commozione al traguardo: Pellizzari ha dedicato in lacrime la vittoria a Stefano Casagranda, che aveva vinto al Giro del Trentino, papà della sua ragazza.
In classifica, Pellizzari, che per la prima volta in carriera guida una corsa da professionista, comanda con 4″ su Arensman e 6″ su Gaffuri. Un giorno importante, un test significativo in salita per Pellizzari, già terzo alla Tirreno-Adriatico e atteso tra tre settimane al Giro d’Italia con il compito di sfidare Vingegaard.