“Era completamente fuori controllo”, ha raccontato l’attrice premio Oscar. “Sapevo che sarebbe successo qualcosa di brutto”
21 aprile – 12:07 – MILANO
In una lunga intervista concessa a The New York Times Magazine, Charlize Theron è tornata su uno degli episodi più traumatici della sua adolescenza. Quella terribile notte del 1991 in cui, in Sudafrica, sua madre Gerda uccise il padre Charles per legittima difesa. Una rivelazione che giunge a distanza di anni per sottrarre definitivamente quella vicenda al silenzio e alla vergogna e per aiutare chi vive traumi simili ogni giorno. “Credo che queste cose debbano essere raccontate perché aiutano gli altri a non sentirsi soli”, ha dichiarato l’attrice premio Oscar, oggi 50enne.
Charlize Theron, la sensazione di tragedia imminente—
Tutto ha avuto inizio in un pomeriggio del 1991: la scintilla fu un banale malinteso, durante una visita a casa dello zio. All’epoca Charlize Theron aveva solo 15 anni e suo padre, ancora una volta, era ubriaco. “Sono corsa dentro casa per andare in bagno, e lui l’ha presa come un segno di maleducazione, perché non mi sono fermata a salutare tutti”, ha spiegato l’attrice. “È una cosa molto importante in Sudafrica, il rispetto che devi avere per gli anziani. E lui era completamente fuori controllo. Tipo: ‘Perché non ti sei fermata? Chi credi di essere?’“.
Rientrata a casa con la madre, la giovane Charlize le suggerì di separarsi immediatamente. Forse percepiva che, quella sera, il clima era saturo di elettricità. Era chiusa in camera, al buio, quando avvertì il rumore dell’auto che imboccava il vialetto. Fu come un presagio: “Il modo in cui è entrato nella proprietà quella notte, non so come spiegarlo. Sapevo solo che sarebbe successo qualcosa di brutto“.
L’irruzione armata e la reazione della madre—
Quella notte, suo padre era rincasato con un’arma in mano. La violenza esplose poco dopo. In un Sudafrica sull’orlo della guerra civile, le case erano protette da robuste porte blindate, ma questo non bastò a fermare la furia di Charles Theron, giunto insieme al fratello. “Ha fatto fuoco attraverso le porte d’acciaio per entrare, rendendo molto chiaro che aveva intenzione di ucciderci“, ha ricordato l’interprete di Monster. Madre e figlia si sono rifugiate in camera da letto, cercando di bloccare la porta con i propri corpi. “Lui si è allontanato di qualche passo e ha iniziato a sparare attraverso la porta“.
la legittima difesa—
Nonostante i colpi, le due si sono salvate: “E questa è la cosa incredibile: non ci ha colpito neppure un proiettile. È assurdo, se ci pensi. Ma il messaggio era chiarissimo. ‘Stanotte vi uccido. Pensate che non possa entrare da quella porta?'”. A quel punto, la madre si è diretta verso la cassaforte per recuperare un’arma. Tutto si è consumato in pochi istanti: un colpo è rimbalzato sette volte prima di ferire lo zio a una mano. Subito dopo, la donna si è trovata di fronte al marito. È allora che ha sparato per fermarlo. Un atto che, dopo anni, è stato riconosciuto come legittima difesa.
Da anni, Charlize Theron è impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza domestica. “Purtroppo, questa non è una storia isolata”, ha detto al New York Times. “Queste cose sono diffuse in molte case. Le donne subiscono davvero un trattamento molto, molto ingiusto, anche in questo Paese. Nessuno prende sul serio la situazione in cui si trovano. E non credo che qualcuno abbia preso sul serio mia madre“.
La Gazzetta dello Sport
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