di
Federica Bandirali
A «Belve» il rapper si confessa a Fagnani e parla del suo passato. Anche dell’amarezza di non aver avuto il permesso di uscire dal carcere per la nascita del primo figlio
Shiva, primo nella classifica Fimi con il suo ultimo album, ospite di Francesca Fagnani nella puntata di questa sera (21 marzo) di “Belve”. Prima un dialogo sull’infanzia: “Ho iniziato a 13 anni. L’infanzia è stata completamente dedicata alla musica per me. Non ho mai avuto neanche una ragazza prima…” ha detto.
Poi ha parlato dell’agguato subito e della sua reazione che l’ha portato in carcere. Una vicenda ancora da chiarire quella della sparatoria a seguito della quale Shiva è stato arrestato e poi condannato per tentato omicidio. Dopo aver patteggiato, al rapper è stata concessa una riduzione della pena e la libertà con obbligo di firma. Fagnani ricorda l’episodio del 2023, quando Shiva fu aggredito da due ragazzi e lui impugnando una pistola aveva sparato ferendoli entrambi alle gambe. “La pistola non è mai stata trovata, che fine ha fatto?” indaga la giornalista, ma Shiva: “Non ne ho idea” e sorride.
Poi il cantante si commuove nel ricordare la nascita del primo figlio quando era in carcere. “Non mi hanno accettato il permesso. Di solito si accettano anche in casi di reati più gravi” e prosegue ricordando i fuochi d’artificio per segnalare la nascita del bambino: “Quando ho sentito i fuochi ho pianto tantissimo” racconta emozionato Shiva, che nello studio di Belve parla anche della dolorosa assenza di suo padre: “Nella vita cosa era giusto o sbagliato l’ho dovuto capire da solo. E per capirlo ho dovuto sbagliare”.
Sullo sgabello di “Belve”, il cantante parla anche di Fedez, unico tra i rapper a non aderire al movimento #freeshiva, proprio per la scarcerazione del rapper. Shiva, allora sotto processo, non si trattiene: “Aveva portato delle rime che lui reputava misogine in una puntata di Muschio Selvaggio; il Gip che mi ha interrogato era donna, m’ha messo in condizioni difficili”. “Però non è mica colpa di Fedez che l’ha lette, nel caso colpa sua che le ha scritte” controbatte Fagnani. “Fedez non si è mai esposto su di me e l’unica volta che lo ha fatto è stato nel momento più critico della mia carriera. Mi ha danneggiato” conclude Shiva.
21 aprile 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA