Dopo 13 anni Piacenza torna a vivere una finale europea. In mezzo ci sono stati altri cinque tentativi, tre di Champions League e due di Cev Cup, conclusi al massimo con una semifinale. Adesso il PalabancaSport tutto esaurito (biglietterie aperte solo per il ritiro dei biglietti prenotati) riapre a una gara che assegna un trofeo internazionale: il primo (e unico) precedente è finito con un trionfo, era il 24 marzo 2013 quando l’allora Copra Elior di Hristo Zlatanov, Samuele Papi, Alessandro Fei, Luca Tencati e Robertlandy Simon superò 3-0 nella gara di ritorno l’Ural Ufa alzando al cielo la Challenge Cup, ultima vittoria continentale della nostra città.
Mercoledì alle 20 la Gas Sales Bluenergy proverà a riaprire la porta all’Europa: alle 20 finale di ritorno fra i biancorossi e i tedeschi del Luneburg, superati 3-0 all’andata. Per alzare al cielo il trofeo la squadra di Boninfante dovrà vincere due parziali, mentre in caso di sconfitta 3-0 o 3-1 sarà l’esito del golden set a decidere la vincitrice. Messa così sembra che per Piacenza la strada sia in discesa, ma aspettare di essere portati al traguardo dalla forza d’inerzia sarebbe l’errore più grande che i piacentini possano commettere. Perché il risultato della prima sfida con i tedeschi non è stato così netto come dice il tabellino, in due occasioni Simon e compagni si sono trovati a rincorrere, distanziati anche di parecchi punti, trovando lo sprint vincente solo nel finale. Guai quindi a dare per scontato anche un solo pallone, il Luneburg non ha niente da perdere e giocherà con il braccio ancora più sciolto rispetto alla scorsa settimana. Poi è evidente che se le due squadre si esprimeranno al massimo la Gas Sales Bluenergy ha qualcosa in più, ma solamente se scenderà in campo con la lucidità e la cattiveria sportiva mostrata nelle occasioni migliori.
Comunque vada, è l’ultima partita stagionale di Piacenza. Alessandro Bovolenta ha già promosso l’annata della squadra, «ma se conquistiamo la Coppa Cev sarà una giornata da incorniciare». Basta qualche ritocco per ammirare il quadro migliore degli ultimi anni.
Robertlandy Simon (centrale Gas Sales Bluenergy): “Dobbiamo dimenticarci del risultato dell’andata ed anzi scendere in campo pensando di non aver vinto quella gara e dover dare il massimo per vincere questa. La nostra è una squadra giovane e se non si pensa in questa maniera tutto diventa più difficile. Sarà importante fin dai primi scambi avere il giusto approccio, affrontiamo una buona squadra che non ha nulla da perdere, siamo pronti per la nostra ultima partita della stagione che per alcuni sarà anche l’ultima qui a Piacenza e vogliamo chiudere al meglio. Il pubblico potrà darci una grossa mano, bello giocare l’ultimo atto di una finale davanti ai propri tifosi”.
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