Niente Madrid dopo il ritiro a Barcellona, probabilmente niente Roma, e c’è il rischio che Carlos Alcaraz salti anche il Roland Garros: il tennista spagnolo ha annunciato, con tutore in bella vista, che l’infortunio al polso accusato al primo turno di Barcellona contro Virtanen (match poi vinto) e che lo ha costretto a rinunciare al secondo turno contro Machac è più serio del previsto e dovrà quindi fermarsi. “Ho una lunghissima carriera davanti a me, forzare per questo Roland Garros potrebbe seriamente compromettere le mie possibilità nei tornei futuri. Preferisco tornare un po’ più tardi ma in buona forma, piuttosto che tornare prima in cattive condizioni” ha detto Alcaraz ai Laureus World Sports. Le ipotesi sull’infortunio dello spagnolo sono principalmente due: si parla di un’infiammazione ai tendini del polso, quindi una possibile tendinopatia, oppure di una lesione capsulo-legamentosa all’articolazione del polso (conosciuta anche come capsulite). Due infortuni che pur avendo un trattamento simile sono molto diversi tra loro, come spiega il professor Bruno Battiston, direttore di Chirurgia della mano della Città della salute e della Scienza di Torino. Vediamo nel dettaglio l’analisi dell’esperto.