BELLUNO – Giro d’Italia Express: la troupe tra Feltre, Cesiomaggiore e Manifattura Val Cismon per raccontare dal cuore del territorio il tappone dolomitico del 29 maggio. Tra domenica 19 e lunedì 20 aprile si sono svolte le riprese del format “Giro d’Italia Express”, un prodotto multimediale ad alta visibilità che sarà lanciato il 29 maggio, in concomitanza con la tappa Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) della Corsa rosa.
Il progetto, ormai consolidato da 5 edizioni, accompagna il Giro attraversando l’Italia meno scontata, quella fatta di storie, persone ed eccellenze. La troupe, impegnata lungo tutte le città di partenza e arrivo, ha percorso nei mesi scorsi l’intero Paese, realizzando contenuti che verranno pubblicati sulla home page ufficiale del Giro nel giorno di tappa e successivamente distribuiti in formato “cartolina” anche su Rai e RaiPlay.
APPROFONDIMENTI
Sguardo autentico
Un itinerario, quello percorso dalla triatleta Alessandra Fior, che segue le 21 tappe del Giro d’Italia Man e le 9 del Giro d’Italia Women, restituendo uno sguardo autentico sull’Italia che pedala. Nel Feltrino, il format si articola in tre momenti distinti. Il primo blocco, girato nel cuore di Feltre tra piazza Maggiore e il teatro de la Sena, ha aperto la narrazione con un omaggio alla città. Qui si intrecciano tradizione e contemporaneità: dal fascino storico del Palio alla vocazione sportiva, fino alla proposta culturale. A impreziosire le riprese, la presenza scenica di alcune figure del Palio, mentre a portare il saluto istituzionale è stata la sindaca Viviana Fusaro.
Il secondo momento di riprese è proseguito a Cesiomaggiore, al Museo storico della Bicicletta Toni Bevilacqua, per raccontare il territorio come destinazione ideale per il ciclismo diffuso. Ad accogliere la triatleta Fior è stato Carlo Zanella, sindaco e presidente dell’Unione Montana Feltrina, mentre figuranti in abiti d’epoca rievocano la tradizione ciclistica locale, richiamando la Sanvido Classic, oggi inserita nel circuito del Giro d’Italia d’Epoca.
Simboli iconici
Il terzo blocco, girato ieri, ha avuto come focus la Manifattura Val Cismon di Fonzaso. Qui prende forma uno dei simboli più iconici del ciclismo mondiale, la Maglia Rosa. A fare gli onori di casa, Alessio Cremonese, che ha aperto le porte dell’azienda. A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche Lionello Gorza, presidente del Consorzio turistico Dolomiti Prealpi: «È sempre un onore vedere persone che girano tutta Italia meravigliarsi davanti alle nostre peculiarità. In questi giorni di riprese è successo più volte: al teatro de La Sena, davanti al sipario dell’Orsi, e al Museo Storico della Bicicletta, dove si sono trovati – in un piccolo paese di montagna – davanti alle bici dei grandi campioni del Giro».
