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Emilia Costantini e Redazione Roma
Alter, ex guida turistica svedese, è rimasta accanto a lui fino alla fine. Il legame forte, la casa sulla Cassia
E’ morta a Roma Sagitta Alter, storica compagna di Gigi Proietti, morto il 2 novembre 2020. Compagni di una vita, con Alter, ex guida turistica svedese che Proietti conobbe negli anni ’60 nella Capitale, dove la donna – nata in Svezia nel 1941 – lavorava.
Fu un colpo di fulmine e, si racconta, tra loro la scintilla sarebbe scoccata ballando l’Hully Gully. La coppia, nonostante la lunga convivenza, non si è mai sposata. Il perché lo ha spiegato Alter anni fa in un’intervista: «All’inizio perché non credevamo nell’istituzione del matrimonio, poi perché ci sembrava superfluo. Il traguardo più bello, quello di costruire una famiglia unita, siamo già riusciti a realizzarlo». Dalla loro unione sono nate due figlie, Carlotta e Susanna, la prima costumista e la seconda attrice e cantautrice.
Ed è a loro che rivolge un pensiero l’assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio: «Un grande abbraccio e le mie condoglianze alle figlie Carlotta e Susanna Proietti, e a tutti i loro cari per la scomparsa della mamma Sagitta Alter, la compagna del nostro compianto Gigi. E’ una perdita che ci rattrista profondamente».
Proietti diceva: «Siamo antichi concubini»
Un legame forte, duraturo, anche se non si sono mai sposati. Raccontano le figlie Carlotta e Susanna: «Lui diceva: siamo antichi concubini. Papà era scaramantico e affermava: siamo andati bene fino adesso, perché dobbiamo sposarci?»
Hanno sempre abitato in un bell’appartamento sulla via Cassia, con vista su un ampio giardino e, quando dilagò il Covid, Gigi e Sagitta affermarono in proposito: «Rispetto a tanti altri concittadini che magari abitano in piccole case, senza una terrazza, senza uno sfogo, noi almeno possiamo andare all’aria aperta, che in questo momento è a dir poco vitale». E pensare che, proprio poco prima della clausura dovuta alla pandemia, i coniugi stavano valutando di andare a vivere al centro storico, dato che Gigi era nato a via Giulia. «E meno male che non l’abbiamo fatto! – affermarono – perché adesso ce ne saremmo amaramente pentiti».
Quando Proietti creò il meraviglioso spazio del Globe Theater a Villa Borghese, a tutte le prime Sagitta era sempre presente, pronta ad applaudire agli spettacoli, sorridente e partecipe.
Estremamente riservata, tra le ultime apparizioni pubbliche l’inaugurazione, ad ottobre 2025, della 124esima mostra dedicata a Proietti in via Margutta a Roma.
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21 aprile 2026 ( modifica il 21 aprile 2026 | 18:16)
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