Con un immaginifico set up all’insegna del colore Kerakoll celebra anche quest’anno l’appuntamento con la Milano Design Week, invitando a scoprire, negli spazi del flagship store di via Solferino (Brera), la scenografica installazione Teatro della Vita firmata dai designer Nathalie Du Pasquier e George Sowden. I due creativi, che operano da tempo sulla scena internazionale esplorando le interazioni tra arte e design, hanno trasformato le pareti di Kerakoll Brera Studio in uno scenario urbano immaginario, in cui si intrecciano scorci, volumi, geometrie e angoli. Una visione in grado di coinvolgere i visitatori in una avvincente dimensione emotiva attivata da vibranti accostamenti cromatici realizzati giocando con le molteplici tonalità di Kerakoll Colors.

storefront display with colorful geometric shapes and brandingpinterest@ Salva Lopez

Kerakoll, Teatro della Vita, MDW 2026

L’appeal del colore si manifesta visivamente attraverso il filtro trasparente delle vetrine, in un rimando di richiami, tra il dentro e il fuori, affidati alle volumetriche geometrie di skyline “urbani” che occupano fisicamente la strada per declinare in rosso e blu l’attitudine del brand al cromatismo. All’interno (foto apertura) l’allestimento prende forma attraverso sette opere originali, dipinte a olio, che Nathalie Du Pasquier, insieme a George Sowden, ha realizzato ispirandosi al grande disegno della città immaginata per l’opera del 1984 Proposition pour une petite ville, ora esposta al Centre Pompidou di Parigi, testimonianza degli studi ed elaborazioni concettuali compiute dalla coppia durante il sodalizio con il collettivo Memphis.

art installation featuring a colorful illustration and framed artworks on displaypinterest@ Salva Lopez

Kerakoll. Teatro della Vita, MDW 2026

colorful wall segments in various hues and shapespinterest@ Salva Lopez

Kerakoll, Teatro della Vita, MDW 2026

L’operazione ideata per il Fuorisalone di Milano viene così introdotta dagli autori: “Per Kerakoll abbiamo immaginato un ambiente sensoriale ricco, colmando il divario tra l’idealismo postmoderno e la moderna tecnologia dei materiali”. L’ampia palette di Kerakoll Colors con le sue 1.500 tonalità, nella visione di Du Pasquier e Sowden, viene interpretata come un vero e proprio linguaggio espressivo, capace di dialogare con l’architettura, il design e la dimensione emotiva degli spazi: una ricerca cromatica che trova una sintesi potente nell’installazione artistica, concepita come una coinvolgente dimensione in cui il colore si trasforma in racconto.

modern interior space with colorful walls and architectural featurespinterest@ Salva Lopez

Kerakoll, Teatro della Vita, MDW 2026

geometric shapes in vibrant colors against a solid backgroundpinterest@ Salva Lopez

Kerakoll, Teatro della Vita, MDW 2026

Lo showroom di Kerakoll diventa un laboratorio esperienziale popolato da figure architettoniche astratte evidenziate dalle intense campiture cromatiche, dove semplici relazioni spaziali trasmettono in modo intuitivo la complessità della città vissuta, rappresentandone l’aspetto ludico. Tra le pareti dipinte, i colori non sono esposti, ma messi in scena. Le superfici dialogano tra loro attraverso variazioni tonali, effetti di luce e texture materiche, dando vita a una narrazione fluida in cui il visitatore diventa parte attiva. Ogni sfumatura contribuisce a costruire ambienti che evocano stati d’animo, relazioni e momenti dell’esistenza quotidiana, trasformando quello che nasce come atelier pittorico in un universo multisensoriale. Teatro della vita traduce in forma poetica la filosofia di Kerakoll Colors: sistema interconnesso e coerente, pensato per accompagnare il lavoro progettuale con rigore e libertà ideativa, diventa qui esperienza estetica e espressione concreta dell’incontro riuscito tra ricerca industriale e visione d’autore.

geometric abstract painting with doors and windowspinterest@ Salva Lopez

Kerakoll, Teatro della Vita, MDW 2026

kerakoll.com

Teatro della Vita
Kerakoll Brera Studio
via Solferino, 16
21-25 aprile 2026 – Ingresso con registrazione dalle 10:00 alle 20:00

Headshot of Laura Pastorino

Nasce a Genova ma vive felicemente a Roma, città che ama a 360° prediligendo in particolare il suo quartiere Testaccio. Ha studiato Architettura e Restauro nella storica sede di Valle Giulia, oggi esercita la professione da freelance stabilendo sempre un rapporto di empatia con il proprio committente. Curiosa di tutti i fenomeni sociali, grazie alla collaborazione con Elle Decor versione web indaga il mondo del design scrivendo di nuovi prodotti, di persone interessanti e di luoghi da conoscere. Su Instagram si chiama @happy_lalli