La 18enne azzurra, dopo aver superato le qualificazioni, batte nettamente la francese Jacquemot, numero 62 del mondo, col punteggio di 6-1 6-2. Eliminati gli altri italiani
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22 aprile – 21:36 – MILANO
La prima vittoria nel tabellone principale di un torneo Wta di Tyra Grant (clicca qui per il suo ritratto) riscatta una giornata molto, molto difficile per il tennis azzurro nel Masters 1000 di Madrid, con cinque sconfitte nelle prime cinque partite di giornata. Può succedere, niente di preoccupante (anche perché i pezzi pregiati, a partire da Sinner, devono ancora scendere in campo), ma la vittoria della diciottenne italo-americana è così pesante da riscattare quasi tutto.
vittoria—
Che Tyra fosse molto in forma, dopo i tanti guai fisici che l’hanno accompagnata negli ultimi mesi, lo si era capito dalle qualificazioni, dove da non testa di serie aveva sbaragliato le avversarie, prima Eravjec e poi Udvardy. Alla sua prima partecipazione nel tabellone principale di Madrid, la classe 2008 ha demolito, sul campo 8, la francese Elsa Jacquemot, numero 62 al mondo, con un 6-1 6-2 nettissimo che non lascia davvero spazio alle interpretazioni. Adesso per Tyra al secondo turno c’è la rumena Sorana Cirstea, in un match certamente difficile ma non impossibile. Il lavoro di Grant in questi mesi sta iniziando a dare dei frutti deliziosi, davvero un ottimo auspicio per gli Internazionali di Roma, dove sarà in tabellone con una wild card come lo scorso anno. Stavolta non più soltanto da giovane promessa, ma con attese giustificate da quello che Tyra ha fatto vedere in campo in questi giorni.
gli altri azzurri—
Come detto, la giornata a Madrid non era partita nel migliore dei modi. Dopo la brutta sconfitta di Matteo Berrettini, c’era stata anche quella di Mattia Bellucci, battuto da Damir Dzumhur, numero 84 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 17 minuti di gioco, in una rivincita tra i due dopo la sfida sempre a Madrid nel 2025, quando il bosniaco si lamentò non poco per i servizi da sotto di Bellucci e non diede la mano all’azzurro a fine match. Niente da fare anche per Elisabetta Cocciaretto. La 25enne di Fermo, n.41 della classifica mondiale, è stata superata per 6-3 6-2 dalla statunitense Alycia Parks, n.84 del ranking, proveniente dalle qualificazioni ma davvero in giornata di grazia. Nel pomeriggio niente da fare nemmeno per Lorenzo Sonego, battuto al primo turno dal serbo Dusan Lajovic, n. 138 al mondo proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-3 7-6 (1) in un’ora e 33 minuti di gioco. Sconfitta che brucia per Federico Cinà, il diciannovenne in gara con una wild card, battuto dal danese Elmer Moller, numero 169 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4 7-6 (4) in poco meno di due ore. Il palermitano ha sprecato due set point nel secondo, dove è andato anche a servire per il parziale, dopo aver compiuto una bella rimonta, vanificata purtroppo dai molti errori gratuiti.
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