L’ultima, in ordine cronologico, ad essere intervenuta sul dibattito culturale è stata appunto Charlize Theron. Prima ha dichiarato: «La danza è probabilmente una delle cose più difficili che abbia mai fatto. I ballerini sono supereroi. Affrontano di tutto con il loro corpo senza emettere un fiato». E ha aggiunto: «Spero d’incontrarlo, un giorno», riferendosi appunto a Chalamet. «Il suo è stato un commento avventato su una forma d’arte, anzi due, che dobbiamo sostenere costantemente perché, sì, stanno passando un brutto momento». La diva ha continuato così: «Ma tra dieci anni, l’intelligenza artificiale sarà in grado di sostituire il lavoro di Timothée, ma non riuscirà a replicare la performance di una persona che balla dal vivo sul palco».
Per rincarare la dose, ha riportato la sua esperienza diretta: «La danza mi ha insegnato la disciplina. Mi ha insegnato una struttura. Mi ha insegnato il duro lavoro. Mi ha insegnato ad essere forte». A conferma di quanto appena detto ricorda: «Varie volte ho avuto delle infezioni per via di vesciche non curate. Ma non ti danno il giorno libero. Io sanguinavo attraverso le scarpe, letteralmente. La danza è qualcosa che devi esercitare ogni singolo giorno, ti dà una mentalità che ti porta a non mollare, a non vedere alternative, ad andare avanti». Non stupisce, allora, che per i suoi ruoli d’azione, compreso l’ultimo film Apex, attualmente su Netflix, abbia sopportato qualsiasi tipo d’infortunio senza un solo lamento.