Anziani, bambini e famiglie di Sant’Alberto sono i protagonisti delle mie fotografie. E poi c’è la natura, quella delle valli, del Reno: Sant’Alberto è un paese da conservare con le sue peculiarità e le bellezze naturali che lo circondano. Quando si parla di natura, per me, si parla di vita e conservare la natura, la vita e la bellezza è una missione che cerco di portare avanti con le immagini”. Queste le parole dell’artista e fotoreporter Giampiero Corelli per presentare la seconda edizione del progetto ’Sant’Alberto: il paese dei poeti’, che inaugura venerdì alle 17 alla Pro Loco in via Nigrisioli 129 a Sant’Alberto.
Il cuore del progetto è la mostra fotografica itinerante lungo via Olindo Guerrini fino all’altra sponda del Reno. “Quest’anno – continua Corelli – si arrichisce di 16 nuove fotografie in luoghi del paese che non erano stati utilizzati e sei stendardi nei palazzi in disuso con l’intento di valorizzarli”.
La mostra fotografica dà il via ai trenta eventi del calendario, di cui sono protagoniste le associazioni culturali e di promozione sociale del territorio. “’Sant’Alberto: il paese dei poeti’, – spiega Maurizio Melandri, presidente del consiglio territoriale – è un brand condiviso che ha abbracciato tante realtà, che hanno messo a disposizione il loro tempo, le loro energie e le loro progettualità per convogliarle in un’idea più ampia di territorio. Sant’Alberto, in questo, ha una vocazione sì naturalistica, ma anche culturale grazie alle figure che l’hanno amato”.
Anche l’assessore a Cultura e Turismo Fabio Sbaraglia ha sottolineato la “capacità di fare rete e sintesi delle associazioni, che come amministrazione siamo orgogliosi di poter sostenere in questo progetto corale”. Infine, il presidente del consiglio comunale Daniele Perini ha lanciato un’idea per l’edizione 2027: “includere eventi per il millesimo anniversario della morte di San Romualdo”. In settembre, si terrà a Sant’Alberto anche la Giornata del Creato dell’Arcidiocesi.