di
Marco Bonarrigo
Il maestro di danza è un testimone chiave dell’inchiesta: «Chi si ribella al sistema e protesta viene sanzionato dal tribunale federale. Basta un post social per una squalifica»
«Immaginate una partita di calcio di Serie A arbitrata dall’allenatore di una delle due squadre. Immaginate che costui sia scelto dalla federazione su indicazione della squadra e che durante il match prenda decisioni che favoriscano solo lei. Se ci riuscite, capirete cos’è la danza sportiva in Italia e perché l’inchiesta penale è sacrosanta».
Alessandro La Gamba, 63 anni, pisano, maestro di danza da oltre quaranta, con le sue denunce e deposizioni all’autorità è uno dei testimoni chiave dell’inchiesta che sta squassando la danza sportiva italiana con riflessi pesanti anche sul Coni.
Maestro La Gamba, spieghi meglio la metafora degli arbitri/allenatori.
«Nello sport c’è sempre un arbitro o un giudice terzo rispetto a squadre, atleti o giocatori. Nelle gare della Fidesm no: gli arbitri sono i maestri titolari di scuole di danza e possono giudicare anche le sessioni a cui partecipano i loro atleti, almeno fino alle semifinali di campionato».
Non ci sono arbitri indipendenti?
«La Fidesm li ha formati e inseriti in un albo ma non li usa. La scusa ufficiale — che i vertici federali illustrarono a Malagò 4 anni fa — è che non ci sono soldi per pagarli. Il Coni permise e permette di andare avanti così, a dispetto di una clamorosa irregolarità del sistema. Ma questo è uno dei mali».
Gli altri?
«Ad arbitrare vengono chiamati solo gli amici del “presidente ombra” Ferruccio Galvagno, quelli che partecipano ai costosi stage delle associazioni extra federali che lui ha creato e che ci mandano i loro allievi. Gli altri maestri non saranno mai convocati per arbitrare e un loro atleta vincerà solo se è un fuoriclasse».
Quali sono queste associazioni?
«Ad esempio Promodanza che non è un’associazione sportiva o un ente e non ha uno statuto ma organizza decine di corsi. È una federazione parallela».
Ma cosa succede nelle sale da ballo?
«Prima di una gara gli arbitri della “cupola” — cinque dirigenti notissimi — vengono istruiti su chi favorire via WhatsApp e poi se ci sono cose poco chiare si ritrovano nei bagni della sala, come ha dimostrato anni fa l’inchiesta Tersicore. In ogni specialità gareggiano sei coppie alla volta e l’arbitro indica su di un tablet il numero di dorsale di quelle che lui ritiene la prima, la seconda e così via».
In base a cosa?
«Alle indicazioni di chi gestisce il sistema. Si vota per la propria coppia, se è in gara, o per quella indicata dal dominus. E come prova a dimostrare l’inchiesta, se ti distrai e sbagli c’è chi agisce sul sistema informatico da remoto e ti corregge».
Qual è lo scopo?
«Gli scopi sono due. Il primo, quello che mi è costato le minacce che io e mia sorella abbiamo denunciato ai carabinieri, è ottenere dai maestri “amici” deleghe in bianco per le elezioni e quindi controllare politicamente la federazione. Io ho detto no e ho pagato carissimo. Gestisce tutto Galvagno che è stato radiato nel 2011, poi la pena è stata commutata dalla stessa Fidesm in cinque anni di squalifica per poterlo riabilitare. Nel frattempo, gestiva comunque tutto dall’esterno».
Veniamo al secondo.
«Guadagnare decine di migliaia di euro con i corsi, l’unico modo per un allievo per ingraziarsi i giudici. Corsi che, si badi bene, non vengono tenuti dalla federazione — che potrebbe incassare le quote e risanare il bilancio — ma da organizzazioni affiliate a enti di promozione sportiva come l’Asc che mi chiedo se siano al corrente del sistema».
E chi non è d’accordo?
«Protesta e viene sanzionato dal tribunale federale. Basta un post sui social per una squalifica».
I ballerini che dicono?
«Chi balla per passione se ne frega ma gli agonisti fanno loro malgrado il gioco del sistema. Se l’obiettivo di una coppia è piazzarsi quinta o sesta a un campionato regionale per poi postare la foto con la medaglia sui social e i ballerini sanno che in quella scuola o con quel maestro ci riusciranno, anche se sono scarsi. A un certo punto nella tua palestra non li vedi più».
E i suoi allievi?
«Gli allievi di chi è fuori dal sistema si sono dimezzati assieme ai nostri guadagni».
23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 07:58)
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