Il Diavolo tenta l’affondo: il tedesco lascerà il Bayern Monaco ed è tentato dall’offerta rossonera


Marco Guidi

Giornalista

23 aprile – 12:15 – MILANO

Non siamo ancora al traguardo, ma il Milan prova a piazzare lo scatto decisivo. Se la gara per Leon Goretzka fosse una corsa ciclistica, si parlerebbe di un serio tentativo di fuga, con gli altri corridori che per ora rincorrono. Il Diavolo è fiducioso di arrivare a dama e portare in Italia il centrocampista 31enne in scadenza con il Bayern Monaco. Per farlo, ha messo sul piatto un’offerta triennale da circa 5 milioni di euro a stagione. Ma con l’entourage di Goretzka – con cui tre giorni fa c’è stata una fitta chiacchierata – si sta discutendo anche della possibilità di inserire un’opzione annuale. Non è ancora fatta, ma i passi in avanti sono decisi. Basterà? Il giocatore tedesco sceglierà il suo futuro nelle prossime settimane, comunque prima della fine della stagione e del Mondiale, valutando anche le altre proposte (occhio alla Mls…). Tra cui quella della Juventus, che potrebbe alzare di nuovo l’asticella: alla Continassa, infatti, c’è l’intenzione di rispondere all’affondo del Milan. Come? Presentando un ingaggio da 6 milioni. Prima di aumentare l’offerta, però, la Signora deve fare delle ulteriori valutazioni, perché nel novero dei parametri zero l’obiettivo numero uno resta Bernardo Silva, in uscita dal Manchester City. Tecnicamente, uno non è alternativo all’altro, ma a livello economico sarà complicato firmare entrambi. Insomma, per ora i bianconeri non si sono mossi. Sono ancora nel gruppo e il Milan spera ci rimangano, dando il via libera alla fuga.

che trio—  

Goretzka è la priorità del mercato rossonero a centrocampo e il primo desiderio di Massimiliano Allegri, che vorrebbe aggiungere alla rosa profili di spessore internazionale, secondo l’ormai nota teoria degli “undici Rabiot”. Ecco, l’attuale centrocampista del Bayern sarebbe l’omologo del francese sul fianco opposto del play, che nella speranza di Max e della dirigenza sarà ancora Luka Modric. La mediana Goretzka-Modric-Rabiot non avrebbe di certo problemi di esperienza nel gestire l’eventuale ritorno in Champions League del Diavolo. E a livello tecnico-tattico, comporrebbero un trio perfetto per le esigenze del tecnico livornese: due mezzali fisiche d’inserimento ma abili nelle letture difensive, più un maestro come il croato.

condizioni—  

Ma che Goretzka troverebbe il Milan? A 31 anni, il nazionale tedesco ha perso il posto di titolare fisso a Monaco di Baviera, giocando poco soprattutto in Champions, competizione che ha vinto nel 2020. Comprensibile, visto l’eccezionale livello del Bayern di Kompany. In campionato, però, è partito dal 1’ ben 21 volte in 30 giornate e in stagione non si è praticamente mai infortunato. Goretzka, insomma, è integro e pronto all’uso. Non solo, nonostante il lieve calo, rimane un pilastro della Germania di Nagelsmann (suo ex allenatore in Baviera), con cui disputerà il suo terzo Mondiale a giugno.

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richieste—  

Allegri, però, ha fatto alla società anche altri nomi per il suo centrocampo. Piace molto Ismael Koné del Sassuolo, nazionale canadese che ha messo assieme già sei gol alla prima esperienza in Serie A. I neroverdi lo hanno preso la scorsa estate in prestito oneroso (2,5 milioni) dal Marsiglia ed è praticamente certo che prima di luglio venga riscattato a 10,5 milioni. In totale fa 13 milioni ed è assai probabile che, per venderlo, gli emiliani ne vogliano circa il doppio. Da tenere d’occhio pure la situazione di Nicolò Fagioli, ora alla Fiorentina ma già allenato (e lanciato) da Max ai tempi della Juventus. I viola, però, vorrebbero tenere il regista. In cima alla lista, il tecnico di Livorno ha scritto però un nome in grassetto: Leon Goretzka. E il Milan è pronto ad accontentarlo.