Dopo una procedura di mediazione che si è conclusa con un nulla di fatto, la 68enne ha deciso di portare in tribunale l’azienda in cui ha lavorato per 18 anni
23 aprile – 12:03 – MILANO
A quasi tre anni dalla decisione di Mediaset di lasciare a casa Barbara D’Urso, annunciata a sorpresa all’inizio del luglio 2023 con una nota dell’azienda, la conduttrice ha deciso di portare Mediaset in tribunale. La decisione sarebbe stata presa dalla 68enne, tornata in tv nei mesi scorsi come concorrente di Ballando con le stelle su Rai 1, dopo una procedura di mediazione che si è conclusa con un nulla di fatto.
Barbara D’Urso fa causa a Mediaset—
La richiesta principale dell’ex conduttrice di casa Mediaset, per oltre 15 anni volto di punta di Canale 5, è quella delle scuse per le ingiurie social comparse in un post sul profilo ufficiale Qui Mediaset, di proprietà dell’azienda di Cologno Monzese, su X.
Il post in cui D’Urso veniva apostrofata con un epiteto offensivo e degradante era prontamente stato rimosso e l’azienda aveva attribuito il tutto a un hackeraggio: “Abbiamo rilevato un accesso anomalo al nostro profilo. A seguito dell’intervento tecnico necessario, potremo avere malfunzionamenti dell’account. Ci scusiamo per il disagio”.
Le presunte ingerenze e i diritti non pagati—
Stando a quanto riferiscono La Stampa e il Corriere della Sera, gli avvocati di Barbara D’Urso contestano a Mediaset anche “il mancato corrispettivo dei diritti d’autore per tutti i programmi firmati come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, Live non è la D’Urso”, andato in onda su Canale 5 per tre stagioni, e un totale di 76 puntate, tra il 2019 e il 2021.
Un altro dei fronti aperti contro l’azienda fondata da Silvio Berlusconi nel 1993 riguarderebbe anche il fatto che Barbara D’Urso, almeno negli ultimi anni di lavoro in Mediaset, avrebbe avuto “l’obbligo di far approvare preventivamente l’elenco di tutti gli ospiti di tutte le sue trasmissioni alle produzioni di Maria De Filippi e Silvia Toffanin”, consulenti fidate di Pier Silvio Berlusconi (Toffanin è anche la compagna di quest’ultimo da 24 anni) e per anni considerate le vere antagoniste di D’Urso in azienda.
Le parti coinvolte, al momento, non hanno rilasciato commenti o dichiarazioni, ma il caso è destinato a far discutere e dividere l’opinione pubblica per i prossimi mesi.
La Gazzetta dello Sport
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