di
Eleonora Lanzetti
Dopo le due sedi milanesi, a metà maggio il Gaucho apre un ristorante estivo a Laveno Mombello. Il vice presidente dell’Inter: «Mi piace selezionare personalmente i migliori allevamenti argentini»
Tangueros a Milano, e nuova insegna del gusto (argentino) al lago. È il personale triplete gastronomico di Javier Zanetti che porta il rito della parrilla argentina in riviera, e i ballerini di tango nel suo primo locale sui Navigli. La prossima stagione estiva lo storico capitano nerazzurro apre il terzo ristorante: dopo El Gaucho, avviato nel 2003 in via Carlo D’Adda, e El Patio del Gaucho, dal 2019 all’interno dell’hotel Sheraton Milan San Siro, sceglie le rive del Lago Maggiore. Il desiderio di portare in giro un pezzo autentico di Buenos Aires arriva dunque a Laveno Mombello, dove vacanzieri e non potranno scoprire i sapori argentini al KU by El Gaucho, ristorante estivo che a metà maggio animerà il parco Gaggetto, proprio di fianco all’attracco dei traghetti.
Per ora tutto resta top secret, il cantiere è ancora aperto ma qualche anticipazione l’abbiamo avuta e il connubio food e sport è al centro del progetto stagionale. Sarà un vero e proprio lido con ristorante, pizzeria, lounge bar, campo da beach volley (pronti per i tornei?) e attrezzature per attività sportive. La cucina? Un «all day dining» con parrilla e anche piatti tipici di pesce di lago. La protagonista, però, resta la griglia. «Mi piace selezionare personalmente i migliori allevamenti argentini, definire la linea dei piatti con la passione per i tagli selezionati che si gusteranno anche qui», racconta Zanetti. A fine giugno, invece, sempre a Laveno Mombello ma al parco delle Torrazze, polmone verde con le darsene sull’acqua, aprirà Ushuaia, cocktail bar dove ad accompagnare il drink non mancheranno di certo le empanadas vista tramonto. L’avanscoperta in riviera è conclusa qui? Forse no, da indiscrezioni pare che a capitan Zanetti piaccia anche il lago di Como. Si attendono sviluppi.
Un’estate in fermento anche a Milano dove, invece, il pranzo del weekend diventa spettacolo. Il sabato e la domenica al ristorante sui Navigli si fa un viaggio culturale tra musica, danza e gastronomia, con i ballerini di tango e i piatti di Lola Macaroff, chef argentina tra le interpreti più interessanti della scena sudamericana contemporanea. E tra un Asado de Tira Angus, una Costilla del Capitàn e il Bife de Chorizo, è d’obbligo provare una new entry del menù: «Ho voluto fare assaggiare uno dei piatti simbolo della tradizione di casa in Argentina che, grazie agli emigrati italiani di inizio Novecento, omaggia anche Milano: le milanesas, (fettine panate croccantissime servite con uovo, aglio, prezzemolo e pomodoro, ndr): sono il mio comfort food preferito». Garantisce capitan Zanetti.
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23 aprile 2026
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