di
Stefano Montefiori

Il presidente ha chiarito le sue intenzioni durante un incontro con i giovani della scuola francese di Nicosia

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – A margine del vertice dei leader europei a Cipro, Emmanuel Macron ha parlato del suo futuro, una volta terminato il secondo mandato alla guida della Repubblica francese. Durante un incontro con i giovani della scuola francese di Nicosia, è stata sollevata la questione del suo impegno politico. «Non si trattava tanto di un progetto di carriera. Prima ho consigliato altri presidenti e sono stato anche ministro, e poi mi sono detto che si potevano cambiare le cose in modo più forte, più veloce», ha spiegato Macron.

Quanto al fatto che non potrà ricandidarsi per un terzo mandato quinquennale, il presidente è sembrato sereno: «Non ho fatto politica prima, non la farò dopo», ha dichiarato. Un annuncio che sembra segnare la fine del suo impegno politico. Ma nessuna decisione in politica può essere considerata come definitiva.



















































Tanto che nelle stesse ore il settimanale Le Point rilancia una voce che gira per i corridoi parigini, secondo la quale l’ex primo ministro macronista Jean Castex, oggi presidente delle ferrovie francesi Sncf, potrebbe candidarsi nel 2027 per assicurare la continuità con la linea politica di Macron, che poi potrebbe tornare a candidarsi nel 2032. Uno scenario di fantapolitica, certo, ma non così assurdo da non essere ripreso dai media francesi.

Nello stesso colloquio con gli allievi della scuola francese a Nicosia, Macron ha parlato anche della “follia” che può portare alla guerra. «La guerra nasce da malintesi, incomprensioni o dalla follia di alcuni leader e, talvolta, di popoli che credono che la loro sicurezza derivi dalla distruzione del vicino», ha detto il presidente francese.

Macron ha inoltre affermato che gli Stati Uniti non proteggeranno più l’Europa «nel lungo periodo». «La sfida della nostra Europa è quella di essere più forte e più indipendente». Ha citato «il caso della Groenlandia, ma anche ciò che sta accadendo oggi in Iran, dove Trump (insieme a Israele) ha scatenato una guerra senza ritenere opportuno avvertire i suoi alleati europei». E questo è anche «un po’ ciò che sta accadendo in Ucraina».

24 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 11:58)