di
Davide Stoppini

Il tecnico giallorosso in conferenza alla vigilia della gara col Bologna, ma il tema del giorno è la separazione fra il club e Ranieri. Ai minimi termini anche il rapporto con Massara: «Non c’è mai stato feeling»

L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, alla prima conferenza stampa della nuova era senza Ranieri. Il tecnico giallorosso presenta la sfida con il Bologna (sabato) a poche ore dal comunicato della Roma che ufficializza l’addio al senior advisor

«Sono fuori da certe dinamiche»

Un’ora e mezza dopo il comunicato di addio a Claudio Ranieri, che mette il tecnico al centro del progetto Roma, Gasp ha voglia di parlare e puntualizzare: «Il comunicato evidenzia due cose: la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società. E poi, che la Roma viene davanti a tutto. L’addio di Ranieri? Io non ho fatto nulla. Non mettetemi sullo stesso piano. Io sono qui e cerco solamente di fare calcio. Sono stato tirato dentro a questa storia». 



















































«Non partecipo alla macchina del fango»

E ancora: «Le vicende sono sotto gli occhi di tutti. Non partecipo alla macchina del fango, che è attivissima, in funzione tutti i giorni. Qui dentro c’è solo bisogno di lavorare di squadra. Se noi lo chiediamo ai giocatori, più che mai in sede di mercato l’allenatore deve essere complementare col direttore sportivo, bisogna saper lavorare insieme. Dovrebbero essere sempre insieme, essere responsabili nel bene e nel male dei risultati, viaggiare in coppia. Ognuno deve capire le esigenze e le difficoltà reciproche».

La distanza con Massara: mai feeling

E allora non si può non parlare di Ricky Massara, il direttore sportivo vicino all’uscita e che il tecnico di fatto saluta, parlandone al passato: «è una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti a trovare il feeling. Non c’è mai stato nulla di personale. Se lavoreremo ancora insieme? Lo deciderà la società. Non c’è mai stata chiusura verso di lui, ho solo detto fin dal primo giorno “rinforziamoci in attacco”. Su tutto il resto, mai messo veti. La mia richiesta era tale da provocare tutta questa situazione?». 

La sfida col Bologna

Un piccolo passaggio su Sancho, suo obiettivo della scorsa estate e non arrivato: «Sancho non si è fatto perché la proprietà giustamente non ha voluto farlo. Giustamente. Mi è mancato parlare di calcio, anche dentro Trigoria». Chiusura su Dybala, che domani tornerà tra i convocati: «Non partirà dal primo minuto, del futuro non ha senso parlare ora, ci sono 5 partite da giocare che non sono poche. La programmazione del futuro? Quando la società riterrà opportuno, bisognerà iniziare a parlare».

Ranieri: «Scelta unilaterale della società»

«L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società». Claudio Ranieri precisa in una dichiarazione all’Ansa le modalità del suo addio alla Roma — preso atto del comunicato diffuso dal club — «per dovere di trasparenza, chiarezza del
proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle». Ranieri ha voluto al contempo «ringraziare la
famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per
l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente
ricambiato. Forza Roma sempre» conclude.

24 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 16:16)