di
Stefano Montefiori

In due diversi episodi, anonimi scommettitori hanno guadagnato migliaia di euro scommettendo su improbabili rialzi della temperatura a Parigi: rialzi avvenuti in archi di tempo strettissimi (e rapidamente scomparsi). Il sospetto: c’è chi ha «truccato» un sensore all’aeroporto di Parigi con un phon?

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – Un sensore della temperatura dell’aeroporto Charles de Gaulle potrebbe essere stato manipolato – forse con un asciugacapelli – per incassare una vincita sul sito di scommesse Polymarket.

Il sito permette di scommettere su qualsiasi evento, dallo scoppio di una guerra al numero di missili che hanno centrato un obiettivo, alla temperatura massima raggiunta in una certa città. Nel caso di Parigi, fino a qualche giorno fa faceva fede il centro di Météo France dell’aeroporto Charles De Gaulle.



















































Il 6 aprile la temperatura di 18 gradi sembrava destinata a venire confermata come la massima della giornata, con una probabilità del 95% poco prima delle 18. Ma all’ultimo momento i valori hanno iniziato a salire superando infine la soglia dei 21 gradi

In pochi minuti il sensore ha registrato un aumento di oltre tre gradi. 

Poi la temperatura è scesa rapidamente, ma intanto un utente che aveva creato il proprio account solo due giorni prima, scommettendo pochi dollari sugli improbabili 21 gradi del 6 aprile, ha intascato 14 mila dollari.

Una settimana dopo, un altro episodio simile. Il 14 e il 16 aprile si registrano temperature massime di 18 e 19 gradi, ma il 15 aprile la temperatura confermata da Polymarket sulla base del sensore Météo France dell’aeroporto è di 22 gradi, temperatura che solo pochi minuti prima era data a una probabilità dello 0,1%. Chi ha scommesso con Polymarket su una temperatura massima di 22 gradi il 15 aprile a Parigi ha vinto 20 mila dollari.

«Queste variazioni di temperatura sembrano molto improbabili, soprattutto in queste due date e in un arco di tempo così breve. Si può ipotizzare che sia intervenuta una persona con una buona conoscenza del funzionamento dei sensori, per ottenere un aumento di due gradi delle temperature al momento giusto, al fine di convalidare una scommessa», ha detto il meteorologo Ruben Hallali alla rete BFMTV. 

Potrebbe essere bastato il calore fornito da un asciugacapelli per ingannare il sensore dell’aeroporto, e assicurare la vincita.

Météo France ha presentato una denuncia per «alterazione del funzionamento di un sistema automatizzato di trattamento dei dati» presso la brigata della gendarmeria dei trasporti dell’aeroporto Charles De Gaulle. 

Da qualche giorno, intanto, Polymarket ha deciso di affidarsi alla temperatura presa all’aeroporto privato Le Bourget.

24 aprile 2026