Il primo ministro nazionalista ungherese uscente Viktor Orban ha annunciato le sue dimissioni dal seggio parlamentare dopo la schiacciante sconfitta elettorale subita dalla sua coalizione al potere per 16 anni. “Dato che il seggio che ho conquistato come candidato di punta della piattaforma Fidesz-KDNP è in realtà un seggio parlamentare per Fidesz, ho deciso di rinunciarvi. In questo momento, non sono necessario in Parlamento, ma piuttosto per la riorganizzazione del fronte nazionale”, ha dichiarato in un video pubblicato sulle piattaforme social.

Il giornalista investigativo Szabolcs Panyi scrive, sulla piattaforma Substack, che l’ex premier sta programmando un soggiorno più lungo negli Stati Uniti quest’estate, dove vivono già i vertici del suo impero, sua figlia e suo genero, e dove potrebbe cercare rifugio dopo le accuse di aver condiviso con la Russia informazioni riservate dell’Unione Europea, a seguito della notizia delle “telefonate regolari” del ministro degli Esteri del governo ungherese, Peter Szijjártó, con il suo omologo russo, Sergej Lavrov. Viktor Orbán partirà per l’America quest’estate, ma quanto tempo resterà? si chiede il giornalista. Sarà sicuramente lì per i Mondiali di calcio, ma l’ex ambasciatore ungherese András Simonyi sostiene che Orbán potrebbe finire per rimanere nell’America di Trump per un bel po’ di tempo.