Nel 2020, in streaming su Netflix nella serie made in Italy Curon, l’attore Federico Russo aveva sconvolto il pubblico ricomparendo in video con fattezze e aspetto di un ragazzo ormai più che cresciuto. Era stato quasi uno shock per gli spettatori, che avevano incontrato per la prima volta Federico nel 2006 accendendo la tv e sintonizzandosi sulla prima stagione dei Cesaroni: arrivato sul set della fiction Mediaset quando aveva solo 9 anni, Russo ha interpretato per anni il piccolo Mimmo, ultimogenito di Giulio Cesaroni (Claudio Amendola), voce narrante degli episodi e tra i volti più riconoscibili dell’intero clan televisivo.
A distanza di 12 anni dall’ultima puntata della serie, Federico Russo, che oggi di anni ne ha 28, è tornato su quel set che considera ancora come “casa” per la settima stagione dei Cesaroni, in onda dal 13 aprile su Canale 5 con un grande successo di pubblico. “È stata la mia scuola del set”, ha scritto l’attore su Instagram celebrando questo ritorno. “Mi ha dato le basi che mi hanno permesso di affrontare tutti gli altri progetti in cui ho avuto la fortuna di lavorare . Sono grato di averne fatto parte ancora una volta”. Mimmo Cesaroni è un personaggio ingombrante, è vero, ma oggi è decisamente cresciuto: nelle nuove puntate fa l’insegnante di sostegno. Ospite a Verissimo sabato 25 aprile, l’attore racconterà a Silvia Toffanin le emozioni di questo come-back televisivo, arrivato senza rimpianti e senza rimorsi, all’apice di una bella carriera tra cinema e tv.
Federico Russo recentemente è stato tra i protagonisti della serie Netflix Adorazione
Federico Russo, la child star della tv italiana
La carriera di Russo in tv è iniziata quando era piccolissimo: l’esordio risale al 2004, quando aveva appena 7 anni (sul set della fiction Rai Incantesimo). Come tanti colleghi precoci come lui, ha trascorso più tempo sul set che fuori, soprattutto considerato che l’impegno sul set dei Cesaroni lo ha visto protagonista dal 2006 al 2014 senza interruzioni. A FanPage l’attore ha detto che per lui la serie “è un grandissimo punto di partenza e una grande scuola. Per me sono famiglia, mi sento a casa, sul set ho passato praticamente tutte le fasce di età, da quando ero piccolo alla pre-adolescenza fino all’adolescenza stessa”.
Da piccolo, ha raccontato, è stata sua madre, tramite un giudice tutelare, ad amministrare le sue finanze e gli stipendi guadagnati con il suo lavoro nella serie. “Quando sono diventato maggiorenne, ho poi potuto usare i miei risparmi: ho comprato un appartamento a Roma, ho fatto viaggi e corsi di formazione”.
Non patisce il confronto con il personaggio di Mimmo – che ha definito un personaggio “dolce, serio e responsabile”, in cui un po’ si riconosce – né sente il peso di questa etichetta: si tratta di lavoro, un percorso professionale lungo ormai 20 anni in cui ha recitato al cinema (Come diventare grandi nonostante i genitori di Luca Lucini, La mia seconda volta, Ernesto) e in tv (dopo i Cesaroni lo abbiamo visto in Provaci ancora Prof 3, nella serie Disney Alex&Co., nella fiction Mediaset L’isola di Pietro, in Don Matteo 11, Curon e poi Adorazione, serie teen-noir di Netflix) in cui ha dimostrato di poter essere anche altro.
Federico Russo, che non ha “avuto alcun dubbio a tornare sul set dei Cesaroni”
Intorno al revival dei Cesaroni sono sorte polemiche e dibattiti di ogni sorta, su tutti quelli generati dal mancato ritorno di alcuni attori storici sul set (Micol Olivieri, Alessandra Mastronardi, Elena Sofia Ricci, Max Tortora) e dalle polemiche che i sequel portano sempre con sé. A SuperguidaTv Federico Russo ha detto che per lui rimangono “figure fondamentali” e che non crede “ci sia stato alcun intento polemico nel non partecipare”: Dal canto suo, ha “accettato di tornare sul set senza esitazioni”, soprattutto a fronte della costruzione di un arco narrativo del suo personaggio, ormai adulto, che non fosse forzato. “Tra tutti, Mimmo è sicuramente quello che è cresciuto di più, anche da un punto di vista narrativo: nell’ultima stagione aveva 14 anni, mentre ora lo ritroviamo a 28. Dovevamo quindi costruire qualcosa che fosse in linea con la sua personalità e alla fine abbiamo scelto di farlo diventare insegnante di sostegno”.
La vita privata di Federico Russo
Mentre il suo Mimmo, nei Cesaroni 7, troverà l’amore (si infatuerà della mamma di un suo alunno, Olmo), nella vita reale Federico Russo si professa single. “Sul lato sentimentale sono molto come Mimmo, ragiono tanto e non mi faccio prendere dall’impulsività. In questo momento della mia vita non sono fidanzato, vengo da una relazione molto bella finita per il bisogno di spazi personali”, ha detto l’attore a FanPage. E sull’addio ad Antonello Fassari, mitico Cesare Cesaroni scomparso il 5 aprile del 2025 a 72 anni, ha detto: “Girare senza di lui è stato doloroso, c’era quasi un senso di rispetto entrando in bottiglieria e in alcuni “suoi” luoghi. Quello che mi ricorderò sempre sarà la sua capacità di darmi consigli veri, che avrebbe dato a un nipote. Era in grado di essere serio e scherzoso allo stesso tempo, smorzando anche la situazione più difficile”. Parola di Mimmo, indimenticabile voce della coscienza dei Cesaroni.
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